Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00157 presentata da GRILLO MASSIMO (CCD-CDU) in data 19960802
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della sanita', per sapere - premesso che: il Comitato nazionale di bioetica ha stabilito all'unanimita', il 27 giugno scorso, che l'embrione contiene tutto il codice genetico della persona e deve essere trattato come una persona umana; la recente distruzione di 4 mila embrioni umani congelati da cinque anni in Inghilterra, a seguito di fecondazione in vitro, ha posto un problema morale assai grave che riguarda anche il nostro paese; i diversi richiami del Santo Padre, si veda l'Evangelium vitae, hanno rappresentato una forte sollecitazione alle coscienze perche' ciascuno, secondo le proprie responstabilita', risponda concretamente al grave e complice silenzio che permette di uccidere in Italia migliaia di "figli in provetta", alimentando una cultura che diffonde il relativismo etico -: se non intenda avviare delle ispezioni su tutto il territorio nazionale per verificare quali siano i "centri" nell'ambito dei quali si praticano i sistemi della procreazione artificiale; se sia vera la notizia diffusa in questi giorni dalla stampa, secondo cui si distruggono solo in Italia piu' di 80 mila embrioni nel piu' assoluto silenzio; se non intenda promuovere ogni possibile iniziativa volta a salvaguardare il diritto alla vita, eventualmente verificando la presenza di possibili profili di incostituzionalita' nel disposto della legge 194 del 1978; se intenda assumere un'apposita iniziativa legislativa che preveda il conseguente rifiuto di ogni forma di fecondazione in vitro; se ritenga possibili compromessi accettabili per compensare il desiderio di un figlio rispetto alla morte di molti embrioni; se non ritenga che possa considerarsi omicidio colposo o un concorso in omicidio la distruzione della vita umana sin dal suo concepimento e quali conseguenti iniziative intenda immediatamente adottare. (2-00157)