Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02896 presentata da CESARO LUIGI (FORZA ITALIA) in data 19960808
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: sulla costiera cilentana (SA), gli utenti della telefonia mobile non riescono a captare il segnale radio proveniente da Ogliastro Marina fino ad Agropoli; sulla restante fascia costiera da Case del Conte ad Agropoli (SA), quindi per ben circa venti chilometri, non e' possibile far uso del telefono cellulare per insufficienza o addirittura mancanza del segnale radio; tale fatto, oltre a costituire un danno per chi, pur essendo abbonato e pagando il canone, non puo' usufruire del relativo servizio, rappresenta un notevole, diffuso disagio, specie durante la stagione estiva, periodo in cui, come e' ben noto, la zona e' meta di un consistente flusso turistico di connazionali e di stranieri; siffatto grave disservizio e' stato da tempo segnalato alla Telecom Italia mobile la quale, pero', a tutt'oggi, nulla ha fato per eliminarlo; da pochi giorni, addirittura, un consistente numero di abbonati (circa seicento), stanco di attendere, ha sollecitato la Telecom ad installare un apposito ripetitore per "coprire" la fascia costiera "muta", minacciando, in caso di ulteriore inerzia, di autoridursi il canone -: se intenda intervenire con urgenza e determinazione per far si' che anche sulla fascia costiera che va da Ogliastro Marina ad Agropoli vengano installate le apposite apparecchiature, che consentano di ricevere il segnale radio di telefonia mobile. (4-02896)
Al riguardo si ritiene opportuno far presente che risultati ottenuti nel settore delle telefonia radiomobile in ambito nazionale possono essere considerati soddisfacenti se si considera che la copertura della rete TACS (tecnica analogica) da parte della concessionaria Telecom Italia Mobile (TIM) e' del 70 del territorio e del 95 della popolazione, mentre per quanto riguarda la copertura della rete GSM (tecnica numerica) la percentuale raggiunta, a distanza di un anno e mezzo dall'avvio della commercializzazione, e' del 62 del territorio e del 92 della popolazione da parte della societa' TIM e del 54 circa del territorio nazionale e del 78 della popolazione da parte di Omnitel Pronto Italia (OPI): cio' a fronte di un obbligo convenzionale che impegna le due societa' a garantire, entro cinque anni dal rilascio delle relative concessioni, la copertura del 70 del territorio e del 90 della popolazione. Tali reti interessano tutte le citta' con piu' di 30.000 abitanti e le principali vie di comunicazione ed, in proposito, e' utile rammentare che, essendo il servizio radiomobile basato sulla trasmissione di segnali radio, la conformazione orografica del territorio condiziona in maniera notevole la propagazione radioelettrica. Cio' premesso in linea generale, per quanto riguarda in particolare l'area della costiera cilentana, la concessionaria TIM ha comunicato che nel corso del 1997 e' prevista la realizzazione di una stazione radiobase ad Agropoli (TACS e GSM) ed una a S. Maria Castellabate (GSM) allo scopo di migliorare la copertura radioelettrica del tratto della costiera da Ogliastro Marina fino ad Agropoli. La concessionaria OPI, dal canto suo, ha significato che nell'area in questione sono gia' attivi gli impianti di Palinuro e S. Giovanni a Piro. Entro il 1997 e' prevista altresi' la realizzazione di nuovi impianti nelle localita' di Agropoli, Castellabate, Casalsottano, Pollica, Ascea e Sapri. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Maccanico.