Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02925 presentata da GATTO MARIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960808
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: il regime commissariale dell'Unire si protrae da anni indebolendo notevolmente i livelli di controllo sui delegati privati nonche' l'autonoma capacita' di iniziativa dell'ente pubblico a favore di allevatori, proprietari di scuderie, loro dipendenti, eccetera, di quanti insomma formano i ceti produttivi dell'ippica; l'attuale regime commissariale ha finito per privilegiare le scommesse e la loro raccolta a danno dello spettacolo sportivo, delle corse, di quanti le animano e le organizzano; l'esaltazione delle scommesse sta trasformando l'ippica in una sorta di gioco d'azzardo a cielo aperto, come comprovano i dati relativi al doping, agli appiedamenti di guidatori, alle indagini (ben cinque) sulle corse Tris truccate una delle quali conclusasi a Firenze con pesanti sanzioni; l'ex direttore generale dell'Encat, l'ente per le corse al trotto, Maurizio Soverchia ha dichiarato alla "Gazzetta dello Sport" del 29 luglio 1996 (Tris, allarme rosso pag. 31): "Al momento e' troppo facile truccare una tris. Basta fermare sei o sette cavalli e il gioco e' fatto", reclamando "indagini di polizia e pene giudiziarie"; dopo l'acquisizione della Trenno spa (purtroppo avallata dall'Autorita' Antitrust) da parte degli agenti ippici, si e' determinata una allarmante commistione di interessi fra titolarita' di alcuni dei maggiori ippodromi italiani, gestione delle corse negli stessi e monopolio di fatto nella intermediazione delle giocate nelle sale corse; quando il Ministro per le risorse agricole intenda nominare un nuovo vertice dell'Unire autorevole, credibile e al di sopra delle parti restituendo normalita' all'ente e riavviando la indispensabile riforma del settore ormai fuori controllo, se il ministro sia a conoscenza della "scalata" che sarebbe in corso da parte di cordate in cui figurano gli agenti ippici per la proprieta' degli ippodromi di Firenze e di Napoli, quando il ministro ritenga di affrontare e riordinare - secondo le prescrizioni della stessa autorita' Antitrust - la delicatissima materia del segnale televisivo, gestito per anni in regime di monopolio dagli agenti ippici attraverso il Consorzio Crai, servizio fatto pagare ai singoli titolari di agenzie collegati ed ora remunerato con denaro pubblico dalla stessa Unire per circa sei miliardi l'anno (riordino reso tanto piu' urgente dalla scoperta che la societa' Euphon srl, alla quale si affida la gestione del segnale televisivo e' collegata alla Euphon Technicolor di cui risulta consigliere l'attuale commissario dell'Unire, avvocato Angelo Pettinari). (4-02925)
In via preliminare si ritiene utile evidenziare che gia' in sede di approvazione della legge 4 dicembre 1993, n. 491, istitutiva del Ministero delle risorse agricole, all'articolo 6, comma 1, e' stato previsto il riordino degli Enti vigilati dal Ministero, ivi compresa l'UNIRE. In applicazione, infatti, di detta disposizione sin dal 25 settembre 1996 si e' provveduto a presentare al Governo un testo di regolamento il cui iter di approvazione e' stato, pero', sospeso a seguito delle disposizioni di cui ai commi 77 e 78 della legge 23 dicembre 1996 ("Misure di razionalizzazione della finanza pubblica"), di accompagnamento alla legge finanziaria 1997, le quali contemplano tra l'altro il riordino delle scommesse ippiche mediante apposito provvedimento regolamentare. Tale ultimo provvedimento e' in corso di approntamento congiuntamente con il Ministero delle Finanze. Per quanto concerne la dichiarazione del Direttore generale f.f. dell'ENCAT, Maurizio Soverchia, ripresa dalla Gazzetta dello Sport del 29.7.1996, risulta che da parte dell'UNIRE e dell'ENCAT si sia provveduto a segnalare all'Autorita' giudiziaria ogni elemento suscettibile di rilevanza penale e che detta Autorita' stia svolgendo - con la dovuta riservatezza - tutte le indagini finalizzate ad accertare le relative eventuali responsabilita'. Consta, altresi', che l'UNIRE, con delibera del 17/3/1997 n. 1406 ha approvato, da ultimo, una nuova normativa regolante la corsa Tris che prevede istituti innovativi finalizzati all'ottimale controllo di tutte le fasi di formazione della corsa stessa, prevedendo misure straordinarie di intervento, quali l'aumento dei cavalli soggetti al controllo antidoping, l'obbligo di tenere i cavalli partecipanti alle corse in luogo controllato e vigilato, anche sotto il profilo veterinario, fino ad arrivare alla possibilita' di procedere, in situazioni ritenute anomale, anche alla sostituzione di uno o piu' guidatori o fantini, dopo la chiusura dell'accettazione del gioco. L'acquisizione della Trenno s.p.a. non e' soggetta, sotto il profilo normativo o regolamentare, a controllo da parte dell'UNIRE. La materia rientra nell'ambito delle competenze riconosciute dalla legge n. 287/90 all'Autorita' Garante della concorrenza e del mercato. Come gli stessi interroganti dichiarano, la suddetta operazione relativa alla Trenno s.p.a., societa' peraltro quotata in Borsa, e' stata regolarmente verificata ed approvata dall'Autorita' Antitrust. Per quanto riguarda la scalata che sarebbe in corso da parte di cordate - in cui figurerebbero anche agenti ippici - per l'acquisizione della proprieta' degli ippodromi di Firenze e di Napoli, risulta al contrario che la maggioranza del capitale azionario della Villa Glori Agnano s.p.a., societa' che gestisce gli ippodromi di Firenze e di Napoli, e' stata trasferita dai vecchi proprietari non agli agenti ippici, ma al gruppo che fa capo alla Sisal Sport Italia s.p.a. Anche in questo caso ne' l'UNIRE ne' il Ministero hanno competenza per intervenire relativamente a fatti che sono invece regolati dalla legge ordinaria. La diffusione delle immagini delle corse presso i punti di accettazione delle scommesse viene attualmente svolta dalla societa' SNAI Servizi in base ad atto convenzionale, mentre la EUPHON s.r.l. cura, per conto di detta societa', la sola regia delle immagini da avviare ai punti di accettazione delle scommesse. L'affidamento ad una Societa' terza delle operazioni di regia era stato richiesto espressamente dalla Autorita' Antitrust allo scopo di garantire che non potessero verificarsi episodi idonei ad alterare la parita' di condizioni dei diversi ippodromi in relazione all'ordine di trasmissione delle singole corse. Tale affidamento e' stato, quindi, finalizzato ad assicurare condizioni di imparzialita' (con riserva di verificarne la persistenza nel tempo), previa specifica approvazione della indicazione della EUPHON da parte di SNAI Servizi nonche' del contratto che lega le due societa'. Risulta, infine, che la societa' EUPHON s.r.l., e' societa' diversa dall'EUPHON TECHNICOLOR s.p.a. per sede, composizione ed oggetto sociale. Il Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali: Pinto.