Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02919 presentata da SICA VINCENZO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19960808
Ai Ministri dei trasporti e della navigazione e dell'interno. - Per sapere - premesso che: anche l'estate 1996 e' stata contrassegnata, come ogni estate da qualche tempo, dal ricorrente tormentone delle targhe automobilistiche che subiranno un'ulteriore modifica, come riportato da articoli di giornali; e' lodevole l'iniziativa di porre al pari di altri paesi d'Europa con l'introduzione del simbolo dell'Unione europea, come ha gia' fatto la Germania, nonche' delle sigle della nazione e della provincia di residenza dell'automobilista, soddisfacendo cosi' l'utente che vuole salvaguardare la propria origine; in un progetto sulla "targa" pubblicato dall'Unasca (Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica), appare chiara la volonta' della stessa di candidare la propria organizzazione per la immatricolazione e distribuzione delle targhe in luogo della motorizzazione e del Pra; sempre nel succitato progetto, si introducono i concetti della "targa personale", cioe' quella che segue la persona ed e' quindi strettamente collegata ad essa e non piu' all'autovettura, e della "targa asportabile", quella che paradossalmente uno puo' riporre sul tavolino di casa unitamente alle chiavi -: se non ritengano che, nel progetto di rifacimento delle targhe e di snellimento della burocrazia per l'immatricolazione, si debba tener conto dei pericoli che la targa personale/asportabile puo' recare ai princi'pi di tutela del cittadino e di ordine pubblico; se, pur condividendo la necessita' di razionalizzare gli uffici preposti alla consegna delle targhe, non sia opportuno fare salvo il principio che la targa deve continuare a seguire l'auto per i rischi su espressi, come d'altra parte avviene in tutta Europa con la sola eccezione di Belgio e Svizzera. (4-02919)