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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00005 presentata da ROSSI EDO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960911

La X Commissione, considerato che: sempre piu' si sta aggravando la situazione conseguente la privatizzazione dell'Ilva (ex gruppo Iri) e, in particolare, quella relativa allo stabilimento di Novi Ligure. Le garanzie poste in essere nel processo di cessione al privato incontrano quotidianamente sempre maggiori difficolta' in ordine alla continuita' produttiva, dovute ad una proprieta' non scevra dai soli interessi di mercato, mentre oltre 800 miliardi di investimenti di risorse pubbliche sono serviti a rendere lo stabilimento di Novi Ligure il piu' efficiente e moderno per la produzione di laminati piani a livello internazionale; questa privatizzazione, con il prepensionamento forzato, con il mancato turn-over e con la mobilita' interna, ha peggiorato le condizioni di lavoro in fabbrica e questa politica falcidia ulteriormente il tessuto produttivo di Novi Ligure e della Valle Scrivia, zona a declino industriale con i suoi 4.500 disoccupati e con piu' di 800 lavoratori in mobilita'; il 17 maggio 1996, presso la prefettura di Alessandria, grazie ad una forte ed unitaria mobilitazione dei lavoratori, e' stato siglato un accordo per il riassorbimento dei lavoratori della Seco (ex appalto Ilva) nella varie unita' del gruppo, aggravando pero' i disagi dei lavoratori stessi, ed operando, conseguentemente, un primo taglio ai posti di lavoro; lo stesso accordo preannunciava una messa in cassa integrazione straordinaria che, in base ad una valutazione aziendale, interessava 130 lavoratori, rimandando ad altra sede l'individuazione di reparti e lavoratori interessati; nondimeno il 12 giugno 1996, presso l'ufficio provinciale del lavoro con il verbale di consultazione sindacale, ai sensi dell'articolo 5, comma 2, della legge n. 164 del 1975, e dell'articolo 1, comma 3, della legge n. 451 del 1994, venivano individuati i criteri per la messa in cassa integrazione guadagni: detti criteri, parzialmente legati alle esigenze derivanti dal processo di riorganizzazione e ristrutturazione, sono comunque vincolati alle esigenze operative funzionali dell'azienda; nessun riferimento e' posto in essere in ordine alla natura della riorganizzazione aziendale, della ristrutturazione paventata, alle prospettive dell'unita' produttiva; si evince da questa situazione che l'unico risultato di queste operazioni e' il taglio dell'occupazione e che le logiche aziendali finora hanno dimostrato la loro inefficacia e negativita'; impegna il Governo 1) a verificare la complessiva privatizzazione e riorganizzazione della societa' Ilva laminati piani Spa; 2) a verificare gli impegni che l'acquirente privato ha assunto all'atto della cessione in ordine alle garanzie occupazionali; 3) a perseguire il piu' razionale ed efficiente esito delle fasi di riconversione e di ristrutturazione; 4) a consolidare politiche attive per una puntuale attivita' di sostegno produttivo per le zone a declino industriale, anche sotto il profilo occupazionale. (8-00005)