Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00515 presentata da GALLETTI PAOLO (MISTO) in data 19960917

Ai Ministri dei lavori pubblici e dei trasporti e navigazione. - Per sapere - premesso che: nel novembre 1993 la regione Piemonte ha indetto una consultazione tra enti locali interessati, organizzazioni sociali, imprenditoriali e sindacali, associazioni di categoria degli autotrasportatori ed associazioni ambientaliste, per l'esame delle ipotesi relative all'attraversamento delle Alpi del sud; nel corso dell'operazione consultiva e' stato presentato il documento "i collegamenti franco-italiani nelle Alpi del Sud. Strategie d'intervento Cuneo-Nizza: un collegamento franco-italiano a carattere comunitario e transeuropeo" sottoscritto dal Ministro dei lavori pubblici, della regione Piemonte e della Direction Re'gionale de l'Equipement Provence-Alpes-Cote d'Azur; alla consultazione non fu invitata la Ferrovia dello Stato spa e nel documento l'ipotesi di un collegamento ferroviario fu superficialmente accantonata, ne' risulta all'interrogante che sia stato fatto in merito un approfondito studio di fattibilita' e dei costi per un collegamento ferroviario transalpino sull'asse Nizza-Cuneo; l'esclusione di un interlocutore importante come le Ferrovie dello Stato spa, oltre a penalizzare la validita' detta consultazione, risulta indicativa di una scelta pregiudiziale volta a presentare l'itinerario autostradale come unica soluzione fattibile; nella relazione dell'ingegner Macori che accompagna il documento citato si dava per scontato che il collegamento dovesse essere autostradale; lo studio rigoroso ed imparziale dell'opzione ferroviaria quale alternativa possibile alla soluzione autostradale dovrebbe costituire invece la premessa essenziale per la realizzazione del corridoio di trasporto, in prevalenza delle merci, fra Cuneo e Nizza dal momento che da oltre un decennio si riconosce la necessita' di spostare merci e persone dalla strada alla ferrovia, essendo sempre piu' prevalenti le esigenze di tutela della salute, dell'ambiente, del risparmio energetico e del rispetto del territorio; la valutazione d'impatto ambientale dovrebbe essere svolta prima e non contestualmente o dopo il progetto, affidandola a specialisti neutrali riuniti in un collegio autonomo, dopo essere stati scelti dagli enti pubblici interessati -: se i Ministri interrogati non ritengano necessario rivalutare l'alternativa ferroviaria sotto ogni profilo di programma, di piano, di rapporto costi/benefi'ci; come sia possibile che il progetto Rac per l'autostrada Cuneo Nord-Borgo San Dalmazzo-svincolo di Roccavione, gia' bocciato in precedenza, venga disinvoltamente riproposto nella relazione Macori come parte integrante dell'itinerario Cuneo-Nizza; se la chiara intenzione progettuale di collegare la Nizza-Cuneo alla contestata bretella autostradale Cuneo-Massimini A6, inopportunamente approvata dal Consiglio dei ministri il 6 settembre 1994, collegamento che dovrebbe avvenire mediante un sottopasso di chilometri 4,6 della citta' di Cuneo, debba ancora considerarsi proponibile dopo la catastrofe alluvionale che ha sconvolto il Piemonte; tale bretella autostradale infatti e' stata prevista e progettata per un lungo tratto nell'area golenale a destra del fiume Stura di Demonte ed alla confluenza di questo con il torrente Gesso. (5-00515)

 
Cronologia
giovedì 12 settembre
  • Politica, cultura e società
    Si apre alle sorgenti del Po la “Tre giorni dell'indipendenza Padana”. Irene Pivetti, in contrasto su tale progetto, è espulsa dal partito.

mercoledì 18 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro invia un messaggio alle Camere sull'attualità politica e istituzionale (Doc. I, n.1).