Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03245 presentata da VOLPINI DOMENICO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19960917

Ai Ministri delle poste e delle telecomunicazioni, dei lavori pubblici e del tesoro. - Per sapere - premesso che: l'Ente poste italiane, a seguito della legge istitutiva n. 71 del 1994 di conversione del decreto-legge 1^ dicembre 1993, n. 487, gestisce un cospicuo patrimonio immobiliare ad uso abitativo di proprieta' dell'ex amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni, da assegnare in locazione ai dipendenti dello stesso ente; i predetti alloggi per quanto riguarda la locazione, sono assoggettati alla disciplina della legge n. 498 del 1992; ai sensi della legge n. 537 del 1993, articolo 9, comma 5 e' stabilito che "con decreto dei Ministri interessati, di concerto con il Ministro del tesoro, sono determinate particolari disposizioni per tutelare i conduttori di alloggi con riguardo alle loro condizioni economiche. L'adeguamento di cui al comma 3, nel caso in cui il canone sia superiore all'attuale, non si applica agli inquilini ultrasessantenni, ai portatori di handicap ovvero quando uno dei componenti del nucleo familiare ivi residente sia portatore di handicap non che' alle persone titolari di un reddito complessivo pari o inferiore al limite fissato dal Cipe ai fini della decadenza dal diritto all'assegnazione"; il consiglio di amministrazione dell'ente ha deliberato la novazione dei rapporti mediante trasformazione degli atti di concessione in contratti di locazione per tutti gli assegnatari regolati dalle disposizioni della legge n. 322 del 1978, non tenendo in alcun conto quanto disposto dall'articolo 9 comma 5 della legge 24 dicembre 1993, n. 537; le giustificazioni addotte dall'ente pubblico non meritano accoglimento, sia dal punto di vista giuridico sia sotto il profilo della gestione amministrativa, in quanto non e' possibile ipotizzare di disporre del patrimonio immobiliare pubblico come se si trattasse di un bene privato, ritenendosi cosi' svincolati dall'osservanza della normativa prevista dall'articolo 9 della legge 24 dicembre 1993, n. 537; la rilevanza pubblica del suddetto patrimonio e' comprovata dal fatto che allo stesso patrimonio e' stato esteso il regime dell'edilizia residenziale pubblica (legge 23 dicembre 1992, n. 498) e quindi, a maggior ragione, applicabile la disciplina normativa della legge n. 537 del 1993 -: quali provvedimenti intendano assumere, ciascuno per la parte di propria competenza, per riportare alla normalita' ed alla legittimita' i rapporti di locazione dell'ente poste con i propri dipendenti, secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge di cui sopra. (4-03245)

 
Cronologia
giovedì 12 settembre
  • Politica, cultura e società
    Si apre alle sorgenti del Po la “Tre giorni dell'indipendenza Padana”. Irene Pivetti, in contrasto su tale progetto, è espulsa dal partito.

mercoledì 18 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro invia un messaggio alle Camere sull'attualità politica e istituzionale (Doc. I, n.1).