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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00569 presentata da SORO ANTONIO GIUSEPPE (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19960918

Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'insufficienza della pubblica amministrazione costituisce un fattore primario di rallentamento dello sviluppo economico nel nostro Paese e, insieme, uno dei principali elementi di disaffezione dei cittadini nei confronti dello Stato: in particolare si producono effetti estremamente negativi sulla vita delle aziende produttive in ragione dei ritardi e delle lungaggini proprie della burocrazia periferica. Nel contesto della generale inefficienza appare sempre piu' insostenibile il vincolo connesso ai ritardati rimborsi Iva. Nella provincia di Nuoro - area di crisi tra le piu' svantaggiate tra tutte le aree depresse del Paese - le piccole e medie imprese, faticosamente sopravvissute ai diversi cicli recessivi, vantano oltre 80 miliardi di crediti Iva dal 1992; nello specifico caso della provincia di Nuoro i ripetuti impegni del ministero delle finanze, assunti dai massimi rappresentanti dello stesso, sono stati ripetutamente disattesi. La situazione e' particolarmente drammatica per quelle aziende che in assenza della liquidazione dei crediti arretrati, hanno fatto ricorso alle anticipazioni bancarie, accrescendo le ragioni di difficolta' e sostanzialmente rinunciando agli importi maturati, di fatto gia' assorbiti dagli interessi bancari (per quattro anni di ritardo il costo degli interessi oscilla tra il 65 e il 70 per cento del credito rimborsato); questo insostenibile costo viene accresciuto dagli oneri finanziari che le imprese devono sostenere per la sottoscrizione di polizze assicurative paradossalmente necessarie per ottenere il rimborso. La inutilita' di questa imposizione e di questo onere aggiuntivo per le imprese che vantano crediti Iva sarebbe confermata dalla circostanza di un pressoche' inesistente ricorso all'istituto di attivazione delle polizze assicurative da parte del ministero delle finanze. Si configura una condizione paradossale di inutile garanzia - peraltro onerosa per le aziende - richiesta da una istituzione colpevolmente inadempiente; nel momento nel quale viene riproposto un deciso impegno per il rilancio dello sviluppo economico nelle aree depresse del Paese e contestualmente una vigorosa riforma della pubblica amministrazione, appare indispensabile rimuovere le cause normative della situazione richiamata e, insieme, nello specifico caso della provincia di Nuoro, sbloccare immediatamente l'operativita' dell'ufficio provinciale Iva con interventi straordinari di carattere amministrativo -: quali iniziative siano concretamente adottate dal ministero delle finanze e quelle che intenda adottare per risolvere i problemi precedentemente indicati. (5-00569)





 
Cronologia
giovedì 12 settembre
  • Politica, cultura e società
    Si apre alle sorgenti del Po la “Tre giorni dell'indipendenza Padana”. Irene Pivetti, in contrasto su tale progetto, è espulsa dal partito.

mercoledì 18 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro invia un messaggio alle Camere sull'attualità politica e istituzionale (Doc. I, n.1).

venerdì 27 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva il testo della legge finanziaria, che dispone una manovra complessiva di 62.000 miliardi di lire, comprensiva della c.d. “tassa sull'Europa” .