Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03316 presentata da REBUFFA GIORGIO (FORZA ITALIA) in data 19960918
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: il ministero della pubblica istruzione, con comunicazione del 6 aprile 1995 del direttore generale per l'istruzione tecnica - divisione prima - dottor Damiano Ricevuto, al provveditore agli studi di Imperia disponeva la revoca dell'autonomia dell'Itc "Montale" di Bordighera e la trasformazione dello stesso in sezione staccata dell'Itcg "Fermi" di Ventimiglia; a seguito della presa di posizione dell'amministrazione comunale di Bordighera, con deliberazione della giunta n. 262 del 12 aprile 1995, e dei parlamentari della provincia di Imperia attraverso specifiche interrogazioni, il ministero, con lettera del 31 maggio 1995 (protocollo n. 4205) sempre a firma del direttore generale per l'istruzione tecnica - divisione prima - Damiano Ricevuto, comunicava che a seguito di ulteriori elementi di valutazione il citato provvedimento di revoca era stato sospeso; il ministero della pubblica istruzione, a firma del direttore generale per l'istruzione tecnica - divisione prima - G. Martinez, ha inviato al provveditore agli studi di Imperia una nuova comunicazione (protocollo 7954 del 3 luglio 1996) di revoca dell'autonomia dell'Itc "Montale" di Bordighera e la sua trasformazione in sezione staccata dell'Itcg "Fermi" di Ventimiglia, non tenendo in considerazione gli elementi di valutazione che avevano condotto il precedente direttore alla sospensione del provvedimento e senza che fossero intervenute nuove disposizioni in merito; in tutta la corrispondenza proveniente dal ministero della pubblica istruzione, l'istituto "Montale" continua a venire erroneamente chiamato "Itc" mentre trattasi in realta' di un istituto tecnico statale per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere (istituito con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 settembre 1982), la cui unicita' nella provincia di Imperia e zone limitrofe ed il numero di classi funzionanti lo fa rientrare nella deroga da parametri previsti dalla legge n. 426 del 1988 in quanto si trova nelle condizioni contemplate dall'articolo 4, comma 3, (punti b e d) e comma 6 del decreto ministeriale n. 271; l'istituto "Montale" non presenta vacanza di presidenza, in quanto dal 1^ settembre 1995 e' stata nominata presidente titolare la professoressa Giuliana Clavanino; e' in avanzato stato di costruzione in Bordighera un edificio progettato appositamente quale nuova sede dell'Istituto per fronteggiare il crescente numero di iscritti; il comune di Bordighera nel 1995 ha aderito al polo universitario imperiese e pertanto considera di fondamentale importanza l'esistenza di un istituto superiore autonomo, quale percorso educativo propedeutico agli istituti superiori di altre nazioni europee, in particolare Francia, Germania e Gran Bretagna; in collaborazione con la provincia di Imperia e le aziende locali, organizza stage sia invernali che estivi, per fornire agli alunni una prima esperienza concreta nel mondo del lavorativo; una convenzione con la citta' di Nizza consente ai periti aziendali dell'istituto "Montale" l'accesso al corso parauniversitario di lingue estere ed economia attivato presso la locale universita'; sono contemplati, accanto al tradizionale corso per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere, due corsi di progetto assistito "Erica" -: quali siano le iniziative che intenda assumere al fine di una diversa e piu' approfondita valutazione del succitato provvedimento di revoca dell'autonomia, data l'importanza sociale e didattico-culturale che l'istituto "Montale" riveste per la citta' di Bordighera. (4-03316)
In ordine alla interrogazione parlamentare, indicata in oggetto, si ritiene opportuno premettere che le disposizioni contenute nell'articolo 51 del Decreto Legislativo 297/94 prevedono che questa Amministrazione debba procedere ad un graduale ridimensionamento delle unita' scolastiche, procedendo alla razionalizzazione delle istituzioni scolastiche che funzionano sotto i parametri minimi stabiliti dalla medesima norma (n. 25 classi per gli istituti d'istruzione secondaria superiore). In applicazione di tali disposizioni e di quelle contenute nella legge finanziaria 549/95, la quale ribadisce la necessita' di interventi di razionalizzazione per gli anni scolastici 1996/97 e 1997/98, questo Ministero di concerto con il Ministero del Tesoro e della Funzione Pubblica ha dettato le necessarie disposizioni con D.I. 236 del 18.6.96 per i provvedimenti di razionalizzazione da realizzarsi nel succitato biennio. Giova anche precisare che tali provvedimenti non incidono sulle condizioni di erogazione del servizio scolastico ma hanno effetto per l'attribuzione delle responsabilita' direttive ed amministrative di un preside il quale, in base ai parametri stabiliti dal legislatore, si trovera' a dirigere una scuola con dimensioni complessive tali da poter essere coordinata da un unico dirigente. Cio' premesso, per quanto riguarda l'istituto tecnico per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere "E. Montale" di Bordighera, al quale fa riferimento la S.V. Onorevole, si fa presente che il provvedimento di trasformazione di tale istituto in sezione staccata dell'istituto tecnico commerciale e per geometri di Ventimiglia era stato gia' adottato nel piano di razionalizzazione per l'anno scolastico 1995/96, su formale proposta del competente Provveditore agli Studi di Imperia, tenuto conto della situazione delle classi ma anche della vicinanza con l'attuale sede centrale di Ventimiglia (Km. 5) di cui gia' in passato era sezione staccata. La revoca dell'autonomia all'istituto in parola che era stata successivamente sospesa limitatamente all'anno scolastico 1995/96, si e' resa operante nell'anno scolastico 1996/97; conseguentemente il provvedimento e' stato inserito nel decreto ministeriale n. 465 del 6 agosto 1996 con il quale sono stati formalizzati gli interventi di razionalizzazione della rete scolastica. Non risultano d'altra parte mutate le condizioni che hanno motivato le determinazioni a suo tempo adottate. L'istituto in questione non presenta caratteristiche peculiari tali da non poter essere compreso nella fattispecie prevista dall'articolo 5 comma 5.2, del D.I. 236/96; infatti, l'indirizzo "periti aziendali e corrispondenti in lingue estere" e' sorto nel 1966 ed inserito nel contesto formativo degli istituti tecnici commerciali e femminili e rappresenta un 20 per cento circa delle opportunita' di studio offerte in territorio nazionale dall'istruzione tecnica. L'aumento del numero delle classi, al quale fa anche riferimento la S.V. Onorevole, non e' tale da far prevedere il raggiungimento delle n. 25 classi nei prossimi anni. Si desidera infine far presente che, al fine di non disperdere il patrimonio culturale nonche' tutte le iniziative poste in essere da parte della scuola oggetto di razionalizzazione, e' in corso di perfezionamento il regolamento previsto dalla legge 549/95; nel contempo con C.M. 3623/96 e' stato disposto che ciascun istituto aggregato conservi per intero la propria precedente denominazione e con circolare 506/96 sono state adottate disposizioni circa la costituzione degli organi collegiali. Il Ministro della pubblica istruzione: Berlinguer.