Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00192 presentata da VALENSISE RAFFAELE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960918
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio di ministri, per conoscere: quali siano gli intendimenti del Governo in relazione alla gravissima situazione dell'ordine pubblico e della esplosione della criminalita' in Calabria, con riferimento all'attivita' intimidatrice e criminale posta in essere ai danni di esponenti delle amministrazioni locali, come e' avvenuto di recente con gli attentati ai danni del comune di Seminara e del suo sindaco e, qualche tempo fa, nei centri di San Luca, Locri, Canolo, Reggio Calabria e Siderno, attraverso una sequela di attivita' violente e mafiose, per ultimo poste in essere ai danni del sindaco di Rosarno, il cui ufficio e' stato messo a soqquadro, dopo che nella stessa citta', pochi giorni or sono, per due volte e' stato appiccato il fuoco alla sede dell'istituto agrario, continguo alla sede comunale, mentre nell'autorimessa del comune ignoti incendiari hanno distrutto l'autocompattatore, e dopo che, nei giorni precedenti, altrettanto ignoti attentatori hanno asportato al campo sportivo un raccoglitore d'acqua, nonche' scaldabagni e docce, in un clima di preoccupazione diffuso, tanto che la sede di un istituto bancario si e' provvista, oltre che dei vetri blindati, di lastre di acciaio protettive, trasformando la sede stessa in una sorta di bunker; se inoltre gli intendimenti del Governo diretti a fronteggiare i fenomeni criminosi sopra ricordati terranno conto della diffusione delle attivita' mafiose e intimidatorie poste in essere anche in altre zone del territorio calabrese, che, negli ultimi giorni, ha registrato, nel comune si Stefanaconi, dopo esplosioni di colpi d'arma da fuoco ai danni del sindaco, di altri amministratori e del farmacista, ben sei colpi di pistola ai danni dell'autovettura del parroco, Don Santaguida, parcheggiata in adiacenza alla chiesa di San Nicola, mentre il settimo colpo andava a conficcarsi contro la serranda dello studio del parroco; le attivita' criminose, inoltre; fanno registrare negli ultimi giorni, anche in provincia di Crotone l'efferato assassinio di un giovane, Sergio Rossano, fulminato nel centro abitato di Strongoli con otto colpi di fucile a pallettoni ed otto colpi di pistola; va infine rilevato che un ulteriore gesto intimidatorio e' stato posto in essere da ignoti ai danni del procuratore della Repubblica di Locri, dottor Rocco Lombardo, attraverso un incendio suscitato con liquido infiammabile ai danni della alberatura di una proprieta' agricola del medesimo magistrato; se non ritenga che le denunziate attivita' criminose che hanno riflessi evidenti sullo sviluppo economico della regione, accompagnate come sono da fulminee rapine lungo le autostrade, dall'abigeato e dal furto di mezzi agricoli, come trattori ed altri attrezzi costosi, debbano essere fronteggiate attraverso un organico e capillare controllo del territorio, che non solo prevenga le azioni criminose, ma restituisca tranquillita' alle popolazioni dell'intera regione; quali siano infine gli intendimenti del Governo in ordine alla gravissima crisi delle strutture giudiziarie in tutta la regione per mancanza o insufficienza di magistrati e per la conseguente lentezza delle procedure giudiziarie, soprattutto penali, con conseguenze devastanti per i cittadini operosi ed onesti e per le iniziative economiche, in genere e con risvolti oggettivamente gravissimi per le aspettative di giustizia da parte delle popolazioni interessate, mortificate, oltre che dalla diffusione dei crimini, dagli oggettivi ritardi delle pronunzie della giustizia: se non si ritenga di realizzare i necessari incentivi per determinare la soluzione della crisi delle strutture giudiziarie attraverso iniziative che possano, in tempi brevi, conferire alle attuali strutture, oberate di lavoro, l'efficienza e la tempestivita' che la situazione impone. (2-00192)