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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03290 presentata da COLLAVINI MANLIO (FORZA ITALIA) in data 19960918

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: la Snam e' intenzionata a procedere alla realizzazione di un impianto di rigassificazione del gas metano nel comune di Monfalcone (Gorizia); connesso al funzionamento dell'impianto si prevede il transito nell'area dell'alto Adriatico di circa duecento navi metaniere all'anno, di rilevante stazza e di difficile manovrabilita'; tali navi si troverebbero ad operare nell'ambito del golfo di Trieste, gia' interessato dai traffici di navi di tutti i tipi - dalle super-petroliere a quelle mercantili, ai traghetti passeggeri - facenti scalo nei porti di Trieste, Monfalcone e Porto Nogaro, nonche' - soprattutto, nella stagione estiva - da una rilevante presenza di imbarcazioni da diporto, italiane e straniere; in caso di incidente - e, segnatamente, di incendi - gli esperti ipotizzano delle vere e proprie catastrofi, in considerazione delle particolari condizioni ambientali dell'area ove verrebbe ad insediarsi il terminale, caratterizzata da acque basse, anguste e frequentemente esposte ai venti fortissimi (bora); in prossimita' del previsto terminale sono, inoltre, presenti insediamenti turistici balneari molto frequentati - Grado, Lignano Sabbiadoro, Bibione - oltre ad ambiti di rilevante pregio ambientale e paesaggistico, quali il parco della Cuna, zona lagunare protetta dall'Unione europea, la baia di Sistiana, il castello di Duino ed il parco del Timavo con le sue risorgive -: se sia al corrente della prevista realizzazione del terminale metanifero Snam di Monfalcone, ed eventualmente se abbia espresso valutazioni in ordine alla compatibilita' della presenza delle navi metaniere con il traffico che gia' interessa il golfo di Trieste; se gli attuali sistemi di sicurezza e controllo della navigazione nell'area del golfo di Trieste e lungo l'intero mare Adriatico siano in grado di assicurare la tutela della costa e dell'ecosistema marino dagli incidenti delle navi metaniere. (4-03290)

Si riferisce che l'istanza presentata dalla Societa' SNAM in data 25 aprile 1996 presso la Capitaneria di porto di Monfalcome per ottenere una concessione demaniale marittima cinquantennale allo scopo di realizzare un terminal di ricezione con impianto di rigassificazione di gas naturale liquefatto (G.N.L.), e' stata presa in esame nella conferenza dei servizi tenutasi il 10 maggio 1996 presso il Ministero dell'industria, commercio e artigianato; in quella sede, valutati i vari aspetti della questione, non essendo stato possibile esprimere una volonta' definitiva, la seduta e' stata rimandata al successivo mese di settembre. Con successiva istanza del 21 maggio 1996 la SNAM ha chiesto l'anticipata occupazione dell'area in argomento - ai sensi dell'articolo 35 del Regolamento della navigazione marittima - adducendo l'urgenza di assicurare l'approvigionamento di gas naturale alle centrali ENEL, come previsto dagli accordi internazionali stipulati dal predetto Ente. L'Amministrazione il 3 giugno 1996 autorizzava l'espletamento dell'istruttoria di rito e l'anticipata occupazione, in caso di esito favorevole. Poiche' a seguito di un referendum popolare, avvenuto nel mese di settembre, la cittadinanza di Monfalcone esprimeva il proprio dissenso alla realizzazione dell'impianto succitato, la Societa' SNAM ha conseguentemente chiuso i propri uffici e l'iniziativa non ha piu' avuto un seguito. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Burlando.



 
Cronologia
giovedì 12 settembre
  • Politica, cultura e società
    Si apre alle sorgenti del Po la “Tre giorni dell'indipendenza Padana”. Irene Pivetti, in contrasto su tale progetto, è espulsa dal partito.

mercoledì 18 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro invia un messaggio alle Camere sull'attualità politica e istituzionale (Doc. I, n.1).

venerdì 27 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva il testo della legge finanziaria, che dispone una manovra complessiva di 62.000 miliardi di lire, comprensiva della c.d. “tassa sull'Europa” .