Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00194 presentata da PAISSAN MAURO (MISTO) in data 19960918

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: con l'approvazione della legge costituzionale n. 2 del 1993, che reca modifiche ed integrazioni agli statuti speciali della Valle d'Aosta, della Sardegna, del Friuli-Venezia Giulia e del Trentino-Alto Adige, per quanto riguarda la regione Friuli-Venezia Giulia si prevede che la materia dell'ordinamento degli enti locali e delle relative circoscrizioni sia potesta' legislativa cosiddetta "primaria", che deve quindi essere esercitata dalla regione nel rispetto del dettato dell'articolo 4 del proprio Statuto speciale; risulta che la commmissione paritetica, composta da membri nominati dal Governo e dal Consiglio Regionale del Friuli-Venezia Giulia, incaricata di predisporre il testo del decreto legislativo di attuazione della legge costituzionale citata, abbia pressoche' concluso il proprio lavoro, dovendo ancora ricercare un testo definitivo riguardo a due nodi di rilievo, quali la competenza regionale sullo stato giuridico ed economico dei segretari comunali e provinciali, nonche' sulla competenza regionale riguardo all'istituzione e modifica delle circoscrizioni provinciali; con disegno di legge approvato dal Governo si inizia ad intervenire sulla figura dei segretari comunali, nel senso di assegnare un maggior ruolo alle regioni, in genere, e di una maggiore articolazione del personale comunale a vantaggio delle autonomie locali, dei loro poteri e della loro efficienza; il dibattito politico e l'iniziativa legislativa per il superamento dell'attuale rapporto fra lo Stato ed il sistema delle autonomie locali in direzione di una struttura federalista, che costituisce una urgente priorita' per il Paese anche quale risposta qualificata alla propaganda secessionista, non puo' prescindere dall'esperienza delle autonomie regionali speciali, e deve altresi' cogliere ogni opportunita' di ulteriore approfondimento e valorizzazione delle stesse, anche per i fini di sperimentazione positiva che le specialita' regionali hanno sin qui svolto e, in questo caso specifico relativo al Friuli-Venezia Giulia, di distinzione dei ruoli e dei livelli fra regioni, province e comuni - : 1) se sia al corrente dello stato effettivo dei lavori della citata Commissione paritetica e se non ritenga opportuno e qualificante dell'azione del Governo in questo campo una rapida emanazione del decreto di attuazione della legge costituzionale 2/1993 per quanto riguarda la regione Friuli-Venezia Giulia e quali impegni ritenga di assumere in questo senso; 2) se non ritenga decisiva una risoluzione dei nodi ancora eventualmente aperti, che dia un chiaro segno delle intenzioni federaliste del Governo in materia, attribuendo quindi alle competenze regionali anche quelle relative all'ordinamento delle province ed al ruolo dei segretari comunali e provinciali, quest'ultima competenza anche come anticipazione riguardo al piu' generale sistema delle autonomie locali sul tema e come riconoscimento contemporaneo del ruolo delle specialita'. (2-00194)





 
Cronologia
giovedì 12 settembre
  • Politica, cultura e società
    Si apre alle sorgenti del Po la “Tre giorni dell'indipendenza Padana”. Irene Pivetti, in contrasto su tale progetto, è espulsa dal partito.

mercoledì 18 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro invia un messaggio alle Camere sull'attualità politica e istituzionale (Doc. I, n.1).

venerdì 27 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva il testo della legge finanziaria, che dispone una manovra complessiva di 62.000 miliardi di lire, comprensiva della c.d. “tassa sull'Europa” .