Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00553 presentata da GAGLIARDI ALBERTO GIORGIO (FORZA ITALIA) in data 19960918
Ai Ministri dell'ambiente e dell'industria del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: a Genova e' stato raggiunto un accordo fra enti locali, autorita' portuale ed Enel ed e' stata conseguentemente stipulata una convenzione per costruire nel porto di Genova un impianto di incenerimento dei rifiuti solidi urbani; la convenzione prevede la parziale trasformazione dell'attuale centrale Enel in un impianto di termoutilizzazione dei rifiuti, che verrebbero consegnati direttamente al nuovo impianto via terra e via mare; l'eventuale funzionamento simbiotico della centrale a carbone Enel, sia pure ridotto al cinquanta per cento e dell'impianto di termodistruzione dei rifiuti comporta un aumento delle emissioni in atmosfera di diossine e quindi dell'inquinamento; dall'inceneritore usciranno ceneri che costituiranno circa un terzo del materiale che verra' bruciato e che dovranno essere smaltite in una discarica; il sistema trasportistico di convogliamento dei rifiuti all'inceneritore e quello di evacuazione delle ceneri impattera' fortemente e con intensita' concentricamente crescente nelle zone cittadine piu' prossime alla Lanterna, interferendo con il traffico urbano pubblico e privato, con il traffico di accesso e di uscita dal porto, con il complesso infrastrutturale e logistico dei terminal commerciali del bacino della Lanterna; e' noto che il porto di Genova ha urgente necessita' di nuovi spazi per gli operatori terminalisti, che chiedono di allargare le loro attivita' avendo aumentato i loro traffici; per dare al porto spazi vitali ed essenziali al proprio sviluppo - costruendo altrove l'impianto di incenerimento dei rifiuti - si potrebbe liberare un'area di vaste proporzioni da assegnare all'aumento del traffico portuale e atta a soddisfare le centinaia di richieste "pertinenti al pubblico uso del mare", che sempre piu' frequentemente vengono indirizzate all'autorita' portuale; l'area interessata alla realizzazione del nuovo impianto e' vicinissima alla Lanterna, simbolo caratteristico e amato dalla citta' di Genova e luogo di attrazione turistica e culturale per moltissimi visitatori; impianti pilota ad alta tecnologia, realizzati con positive risultanze in altri Paesi, suggerirebbero di costruire gli inceneritori in "caverne artificiali", scavate dentro la montagna, da dove appositi nastri trasportatori portano le ceneri direttamente in discarica, soluzione ormai percorribile sia tecnicamente sia per i costi non maggiori rispetto a quelli previsti per l'impianto da costruire nel porto di Genova -: se, per il progetto in questione, sia stata effettuata la valutazione di impatto ambientale e quali siano le risultanze della ricerca; se siano stati presi in seria considerazione tutti gli aspetti economici e sociali nonche' di salvaguardia ambientale, sanitaria, culturale e turistica del sito in cui e' prevista la costruzione dell'inceneritore e delle zone limitrofe: Sampierdarena, San Benigno, Di Negro; se non ritengano opportuno intervenire per avviare un piu' aperto confronto ed una maggiore trasparenza sull'accordo nel rispetto della cittadinanza genovese e dei diversi comitati di ecologisti ed ambientalisti che apertamente e sollecitamente si sono schierati contro tale progetto. (5-00553)