Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00061 presentata da DUCA EUGENIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960918
La IX Commissione, premesso che: il problema del traffico pesante sulla strada statale n. 16 "Adriatica", che interessa le regioni Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Molise, e' da molto tempo all'attenzione, sia del Parlamento sia del Governo; numerose sono state le proposte di legge presentate nella X, XI, e XII legislatura da parte di diversi gruppi parlamentari e con le quali si e' ripetutamente segnalata l'esigenza di un provvedimento legislativo finalizzato al dirottamento permanente del traffico pesante dalla strada statale n. 16 (tratto da Rimini a Termoli) alla A14 (autostrada Adriatica); nessuna delle proposte di legge e' stata mai approvata dal Parlamento, anche se sono stati approvati dalle Commissioni parlamentari competenti alcuni testi unificati delle diverse proposte di legge; anche nell'attuale legislatura sono state presentate specifiche proposte di legge (AC nn. 202 e 821); da anni le popolazioni dei centri abitati interessati protestano, richiedono una soluzione definitiva ed hanno costituito comitati unitari come "Citta' per vivere", "Straffichiamoci", eccetera, organizzando decine di manifestazioni e di convegni; molti sindaci, coraggiosamente, hanno espresso, fin dal 1988, specifiche ordinanze per la deviazione obbligatoria di autotreni, autoarticolati ed autosnodati, per motivi di carattere sanitario (tutela della salute dei cittadini) e di sicurezza pubblica, sulla base di dati scientifici scaturiti dal monitoraggio ambientale della strada statale n. 16, effettuato dalle province, che hanno confermato un alto grado di inquinamento atmosferico ed acustico; si calcola siano dodicimila i mezzi pesanti che transitano giornalmente nel tratto abruzzese della strada statale e della A14 e che su ogni chilometro della strada statale n. 16 vengano scaricate ogni anno sessanta tonnellate di biossido di azoto, veleno puro per i polmoni di chi vive lungo l'asse viario, che e' ormai diventato da tempo, per il flusso di traffico, una vera e propria arteria urbana; le regioni Marche, Abruzzo e Molise, dal 1979 hanno approvato leggi per dirottare il traffico pesante, nei mesi estivi, per salvaguardare le attivita' turistico-balneari; i suddetti provvedimenti, sia per l'insufficiente opera di vigilanza da parte delle forze di polizia e dei vigili urbani, sia per l'atteggiamento di protesta contro le ordinanze da parte di molti autotrasportatori, hanno sortito parziali benefici; nella XI legislatura, il Ministro pro tempore dei lavori pubblici, dopo numerosi incontri con le regioni, le province, i comuni e le associazioni, propose un provvedimento amministrativo per la deviazione del traffico pesante nei tratti della strada statale n. 16, da Cattolica sino ad Ortona, ma incontro' numerosi ostacoli di natura burocratica e finanziaria; nella XII legislatura fu ripreso l'iter del provvedimento senza risultati, a causa dello scioglimento anticipato delle Camere, il Ministro dei lavori pubblici non diede, a nome del Governo, l'assenso per l'iter abbreviato (in sede legislativa) per l'esame delle proposte di legge esistenti; un provvedimento amministrativo da parte del Ministro dei lavori pubblici si appalesa come lo strumento piu' appropriato per la soluzione del problema; considerato inoltre che con il decreto-legge 12 aprile 1996, n. 203 (AS 23), recante "interventi urgenti per il settore dell'autotrasporto di cose per conto terzi", il Governo ha inteso dare una parziale risposta al problema del traffico pesante sull'intera rete stradale, prevedendo tariffe agevolate in materia di pedaggi autostradali; impegna il Governo a promuovere da subito incontri con le parti interessate, avviando nuovamente la discussione sulla problematica in questione; ad approvare entro il 31 gennaio 1997 un provvedimento amministrativo che preveda la deviazione obbligatoria e permanente del traffico pesante dalla strada statale n. 16 alla A14, anche a titolo sperimentale, prevedendo la copertura finanziaria a carico della societa' Autostrade spa, delle regioni e delle province interessate e degli autotrasportatori, secondo percentuali da concordare tra le parti. (7-00061)