Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03342 presentata da ALEFFI GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 19960919

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: il provveditorato agli studi di Cagliari ha proceduto all'accorpamento della scuola media del comune di Pabillonis (CA) con la scuola media del comune di Sardara (CA); il consiglio comunale di Pabillonis, a nome della popolazione tutta, aveva richiesto, qualora non fosse stato possibile mantenere l'autonomia della locale scuola media, l'attuazione di una verticalizzazione con le classi della scuola elementare e materna sotto un'unica presidenza o in via subordinata, l'accorpamento con la piu' vicina scuola media del comune di San Gavino (CA); non esistono collegamenti con mezzi pubblici tra il comune di Pabillonis ed il comune di Sardara, per raggiungere il quale, tra l'altro, occorre attraversare un incrocio della strada statale n.131, tristemente noto nella zona data la sua pericolosita'; al contrario, il comune di Pabillonis e' collegato al comune di San Gavino sia tramite ferrovie statali sia tramite autolinee; a Pabillonis la scuola media e' l'unico centro statale culturale esistente ed e' inserita, fin dal 1989, in un articolato "Progetto progress", finanziato anche per il 1996 ed indirizzato ad eliminare il disadattamento degli studenti ed a contrastare la dispersione scolastica -: se non ritenga assolutamente indispensabile rivedere la decisione del provveditorato agli studi di Cagliari ed attuare la verticalizzazione con le classi della scuola elementare e materna, cosi' da garantire la presenza a Pabillonis di un capo d'istituto e quindi di una istituzione scolastica di adeguata consistenza e rilievo; se, qualora non sia assolutamente possibile attuare la suddetta verticalizzazione, non si ritenga opportuno quantomeno accorpare la scuola media di Pabillonis con la piu' vicina e raggiungibile scuola del comune di San Gavino. (4-03342)

In ordine alla interrogazione parlamentare, indicata in oggetto, si fa presente che il provvedimento di accorpamento della scuola media di Pabillonis alla scuola media di Sardara e' stato adottato da questo Ministero, in sede di razionalizzazione della rete scolastica della provincia di Cagliari per l'anno scolastico 1996/97, su proposta del competente Provveditore agli Studi, in quanto le due scuole, appartenenti al distretto scolastico n. 16, funzionavano rispettivamente con n. 6 e n. 10 classi, al di sotto dei parametri minimi (n. 12 classi) richiesti dalla vigente normativa (articolo 55 decreto-legislativo n. 297/94) per l'autonomo funzionamento delle scuole medie. In merito alla proposta formulata, il Provveditore agli Studi ha precisato che tale soluzione e' stata ritenuta la piu' rispondente ai criteri di razionalita', sia per salvaguardare l'autonomia di una delle due scuole sottodimensionate sia perche' il limitato numero complessivo di classi conseguente all'accorpamento, nonostante la distanza, avrebbe reso piu agevole l'attivita' di coordinamento del capo d'istituto. La soluzione prospettata dall'amministrazione comunale di Pabillonis ed attentamente esaminata dal responsabile dell'ufficio scolastico provinciale, di procedere all'accorpamento della scuola media del comune in parola con la scuola media di S. Gavino, funzionante con n. 21 classi, non avrebbe risolto il problema della scuola media di Sardara. Peraltro, di scarsa rilevanza appariva la differente distanza chilometrica tra Pabillonis e rispettivamente Sardara e S. Gavino, essendo quest'ultimo comune piu' vicino di appena due chilometri. Analoghe ragioni di opportunita' hanno indotto il Provveditore agli Studi a non proporre la costituzione di un istituto comprensivo. Il plesso di scuola elementare con n. 23 classi funzionante nel comune di Pabillonis, infatti, fa parte, unitamente al plesso di n. 23 classi del comune di Sadara, della direzione didattica di quest'ultimo comune. Siffatta operazione avrebbe comportato una consistente diminuzione del numero delle classi della direzione didattica, tale, da impedire alla medesima il mantenimento dell'autonomia e, di conseguenza si sarebbe dovuto procedere alla soppressione, oltre che di una presidenza, anche di una direzione didattica. Giova inoltre precisare che l'intervento di razionalizzazione attuato non arreca alcun pregiudizio agli allievi i quali continuano, nella stessa sede e con i medesini docenti, a usufruire di tutte le iniziative e le attivita' didattiche e culturali attivate. Inoltre, al fine di attenuare o limitare i disagi della nuova articolazione amministrativa, il Provveditore agli Studi e' intervenuto presso il Preside affinche' garantisse il funzionamento dei servizi di segreteria anche a Pabillonis, assicurando la presenza in loco di personale amministrativo per almeno tre giorni a settimana. Il Ministro della pubblica istruzione: Berlinguer.



 
Cronologia
mercoledì 18 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro invia un messaggio alle Camere sull'attualità politica e istituzionale (Doc. I, n.1).

venerdì 27 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva il testo della legge finanziaria, che dispone una manovra complessiva di 62.000 miliardi di lire, comprensiva della c.d. “tassa sull'Europa” .