Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03360 presentata da PALMIZIO ELIO MASSIMO (FORZA ITALIA) in data 19960919
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri per la funzione pubblica e gli affari regionali e delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: l'ente poste italiane, cosi' come qualsiasi altro ente pubblico, dovrebbe svolgere i concorsi di assunzione o promozione tramite un accertamento professionale con criteri univoci per tutti i candidati e che sia al tempo stesso pubblico, trasparente ed imparziale; la direzione regionale dell'Emilia-Romagna ha optato, anche all'interno del canale riservato ai laureati e considerato il notevole numero di interessati, per una riduzione dei candidati in base a criteri non rispondenti a quanto previsto dall'articolo 50 del contratto collettivo nazionale di lavoro (eta' anagrafica, tipo e voto di laurea); risulta all'interrogante che le procedure di selezione, contro le quali gia' numerosi sono i ricorsi presso l'autorita' giudiziaria, vengono espletate da funzionari dell'area personale e organizzazione centrale nelle varie sedi e si sostanziano in colloqui a porte chiuse su argomenti diversi per ognuno dei selezionandi; l'ente non si e' preoccupato in alcun modo di fissare i criteri di massima per tali selezioni e non ha neppure provveduto ad informare i candidati del tipo di procedura adottata -: quale sia la posizione del Governo in merito all'evidente violazione dell'articolo 50 del contratto collettivo nazionale di lavoro; come il Governo intenda muoversi per risolvere un'evidente situazione, se non di palese illegalita', quanto meno di scarsa trasparenza ed obiettivita'; se il Governo non ritenga opportuno disporre un'indagine amministrativa interna sui tanti sospetti che tale azione della direzione regionale dell'Emilia-Romagna dell'ente poste italiane ha suscitato. In particolare ci si riferisce a voci di possibili accordi tra alcune rappresentanze sindacali e l'ente per "promuovere" alcuni candidati prima che le poste italiane aliane vengano privatizzate. (4-03360)
Al riguardo si fa presente che l'ente Poste Italiane - interessato in merito a quanto rappresentato dalla S.V. on.le nell'atto parlamentare in esame - ha significato di aver proceduto, in applicazione di quanto stabilito dall'articolo 53 del contratto collettivo nazionale di lavoro, all'inquadramento del personale in quattro aree funzionali; da tale nuovo assetto organizzativo e' emersa una carenza di personale appartenente all'area quadri 2^ livello (Q2), per cui si e' reso necessario provvedere alla copertura dei posti vacanti attraverso una procedura con le seguenti modalita' (circolare n. 35 del 7 novembre 1995): riserva del 61 dei posti disponibili al personale appartenente all'area operativa (ex VI livello) applicato nella circoscrizione territoriale della sede in cui risulta la carenza di organico alla data del 20 giugno 1995, che svolgeva o aveva svolto funzioni superiori di Q2 formalmente riconosciute e per le quali era stata corrisposta la relativa retribuzione; riserva del 10 dei posti disponibili al personale appartenente all'area operativa (ex V livello) che aveva svolto, per almeno quattro anni, mansioni superiori riconducibili alle aree quadri, formalmente riconosciute e per le quali era stata corrisposta la relativa retribuzione; riserva del 9 dei posti disponibili agli altri dipendenti dell'area operativa (ex VI livello) previo accertamento professionale; riserva dell'11 dei posti disponibili ai dipendenti provvisti del diploma di laurea appartenenti a qualsiasi area previo accertamento professionale; riserva del 9 dei posti disponibili all'intera area operativa previo accertamento professionale. In proposito il citato Ente ha ritenuto opportuno precisare che l'elevato numero degli interessati ha imposto la necessita' di una preselezione mirata ad individuare solo i soggetti in possesso di requisiti professionali apprezzabili (titolo di studio, esperienza lavorativa in azienda e fuori, corsi professionali interni ed esterni, funzioni superiori svolte) i quali, successivamente, sono stati sottoposti ad un colloquio da parte di appositi gruppi di lavoro, istituiti dall'Area personale e organizzazione al fine di selezionare i dipendenti piu' capaci. Per quanto riguarda la percentuale dei posti riservati al personale dell'Ente in possesso del diploma di laurea (11), le operazioni di selezione sono state demandate ad un apposito gruppo di lavoro centrale sulla base di criteri improntati alla massima obiettivita', tenendo conto sia delle professionalita' offerte dai diversi tipi di laurea in relazione alle esigenze aziendali che delle capacita' e competenze possedute dagli interessati. Pertanto - ha precisato l'ente - sono stati privilegiati, tra il personale laureato, coloro che sono risultati in possesso di diplomi di laurea attinenti alle funzioni ed alle attivita' svolte dall'ente stesso, conseguiti con votazioni elevate; le preferenze hanno considerato anche l'eta' anagrafica degli aspiranti in modo da garantire la formazione di una futura classe dirigente che possa, nei prossimi anni, gestire in modo innovativo il processo di trasformazione e di rilancio dell'attivita' propria dell'Ente poste. In tale ottica, pertanto, a parita' di voto gli aspiranti sono stati individuati in base all'eta' ed alla professionalita', escludendo coloro che sono nati prima del 1^ gennaio 1955 e coloro che si sono laureati dopo il 20 giugno 1995, data cui e' stata riferita la disponibilita' dei posti. La sede regionale dell'Emilia-Romagna - ha concluso l'Ente - ha operato seguendo le modalita' indicate nella menzionata circolare n. 35/95, provvedendo a stilare l'elenco dei dipendenti in possesso del diploma di laurea, che sono stati poi esaminati da un gruppo di lavoro; non appare, di conseguenza, motivata l'accusa di aver agito per favorire alcune rappresentanze sindacali, poiche' tutte le operazioni si sono svolte nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 50 del contratto collettivo nazionale di lavoro. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Maccanico.