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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00031 presentata da NAPPI GIANFRANCO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960924

La Camera, vista la decisione del Governo di accelerare i tempi della privatizzazione della Stet; valutato che allo stato non sono stati definiti nel rapporto con il Parlamento gli indirizzi dello stesso processo di privatizzazione, ovvero: con quali poteri debba essere conservato alla irrinunciabile funzione di indirizzo e di garanzia pubblica un nucleo azionario; in che modo vada evitato il formarsi di un nucleo di controllo privato che contrasti con il quadro normativo antitrust per il settore della comunicazione, in via di definizione in sede parlamentare; in che modo vada evitato che il principale operatore di telecomunicazione del nostro paese ricada sotto il controllo di soggetti esteri; in che modo, nella realizzazione della privatizzazione, vada evitato lo smembramento delle societa' che attualmente fanno riferimento alla finanziaria Stet; in che modo vadano garantite e favorite, anche sul modello di altre esperienze europee, la presenza dei lavoratori nel capitale azionario e di loro rappresentanti nel consiglio di amministrazione e l'apertura di nuovi spazi normativi che consentano alla libera contrattazione sindacale di individuare nuovi livelli di diritti e di poteri per i lavoratori nella determinazione degli indirizzi strategici delle imprese, nell'organizzazione del lavoro e del processo produttivo; in che modo vada garantito un nuovo e qualificativo livello di servizio universale tale da evitare nuove forme di esclusione sociale e di diseguaglianza nell'accesso alle reti e nella funzione dei nuovi servizi telematici e multimediali; preso atto dell'assenza di un quadro di riferimento e di obiettivi strategici per lo sviluppo delle telecomunicazioni e della Societa' dell'informazione in riferimento al nostro Paese nel contesto europeo e internazionale; considerato che tale assenza di riferimento ha caratteri strutturali e antichi e che se essa dovesse perdurare ne deriverebbe un ulteriore danno, difficilmente recuperabile per la capacita' del Paese di mantenere e sviluppare, anche nel quadro delle necessarie alleanze, un ruolo autonomo e avanzato in campo decisivo per lo sviluppo economico, culturale e civile del Paese; visto che la crisi del gruppo Olivetti ha nelle settimane scorse palesato proprio tutti i pericoli derivanti da tale assenza, pericoli che corrono il rischio di tradursi nella scomparsa del nostro Paese dal campo delle produzioni informatiche, con un gravissimo e inaccettabile danno occupazionale valutato, tra attivita' dirette e indotte, in circa cinquemila posti di lavoro, e con un altrettanto grave e inaccettabile colpo alle autonome capacita' produttive del Paese; considerato che il tutto appare ancor piu' paradossale proprio nell'epoca in cui i processi di convergenza tra telecomunicazioni, informatica e comunicazione attraverso la multimedialita' si avviano, se governati e volti ad una finalita' sociale che il mercato di per se' non solo non garantisce, ma quasi sempre contraddice, ad offrire nuove e straordinarie opportunita' di lavoro e di crescita civile e democratica; impegma il governo a presentare al Parlamento entro trenta giorni un quadro di orientamenti e di scelte di indirizzo strategico per lo sviluppo delle telecomunicazioni e della multimedialita' fissando gli obiettivi irrinunciabili per il Paese; a presentare al Parlamento, nel suddetto ambito ed entro lo stesso termine, il quadro delle scelte per salvaguardare la presenza del Paese nel merito della produzione informatica, con particolare riferimento alla crisi della Olivetti; a presentare al Parlamento entro trenta giorni il quadro delle tappe, delle caratteristiche e degli ambiti della definizione del futuro della Stet e del processo di privatizzazione; a indire entro sessanta giorni una conferenza nazionale sullo sviluppo della multimedialita' nel nostro Paese, da tenersi entro ulteriori sessanta giorni, con particolare riferimento ai problemi della societa' dell'informazione, alla crescita occupazionale ed alla iniziativa contro tutte le forme di esclusione sociale e di nuove diseguaglianze. (1-00031)

 
Cronologia
mercoledì 18 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro invia un messaggio alle Camere sull'attualità politica e istituzionale (Doc. I, n.1).

venerdì 27 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva il testo della legge finanziaria, che dispone una manovra complessiva di 62.000 miliardi di lire, comprensiva della c.d. “tassa sull'Europa” .