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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03534 presentata da BALLAMAN EDOUARD (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960925

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: inquietanti e gravi notizie sono apparse sulla stampa di sabato 14 settembre 1996 (Il Meridiano di Trieste Oggi) in merito ad ipotesi di illeciti penali e civili o relativi ad un vero e proprio sistema di fallimenti facili, dichiarati senza necessari presupposti sotto la presidenza Chiozzi, nonche' di un "lucroso giro di affari" legato a tali fallimenti, a fronte di una disintegrazione del tessuto economico ed imprenditoriale della citta' di Trieste, gia' in crisi per conto suo; sempre nella stampa si apprende che il fallimento della quotata Tripcovich, il piu' moderno polo europeo di logistica (seimila dipendenti, millecinquecento miliardi di fatturato, tremila azionisti), dichiarato d'ufficio, senza avvertire la Consob, si e dimostrato un'eccezzionale affare per curatori, avvocati, ausiliari (incluso numerose nomine veneziane, come Chiozzi e la di lui moglie, commercialista), con gestione di un contenzioso (azioni di responsabilita', revocatorie, sequestri, eccetera) di oltre mille miliardi -: se siano a conoscenza che il Comitato azionisti, piccoli e grandi, spogliati di oltre cinquanta-sessanta miliardi, stia chiedendo alla Presidenza del Consiglio (si veda il piccolo di sabato 14 settembre 1996), in base alla legge sulla responsabilita' dei magistrati, danni per centinaia di miliardi, e cosi' pure si apprestano a fare i soci degli altri familiari dichiarati falliti negli ultimi anni a Trieste; se siano a conoscenza che, a seguito di circostanziati esposti-denunce alla procura della Repubblica del tribunale di Venezia, al Consiglio superiore della magistratura ed al procuratore generale della Corte di Cassazione, che involgono la valutazione e la verifica della liceita' del comportamento di almeno dieci magistrati, il procuratore generale della corte di appello di Trieste ed il presidente del tribunale di Trieste, a causa dell'estenzione della contaminazione del distretto, abbiano, nelle rispettive competenze (penali, civili e fallimentari), adottato appositi provvedimenti di translatio judicii e sospeso tutti i procedimenti; quali provvedimenti urgenti e tempestivi intendano adottare (apertura di procedimenti disciplinari, ispezioni, ricognizione organica e puntuale di tutte le parcelle di avvocati e curatori e liquidate da dieci anni a questa parte, unitamente a quelle per i tali collegate alla procura) a fronte di fallimenti che appaiono illegittimi, in guisa da prevenire in via breve ad una ricostruzione rigorosa dell'ammontare ed alla delimitazione dell'area dello scandaloso illecito denunciato dai giornali locali, per stroncare alla radice un fenomeno che sta minando una citta' strangolata da una grave crisi economica. (4-03534)

In riferimento all'interrogazione in oggetto, si comunica quanto segue. Dalla documentazione acquisita presso la competente autorita' giudiziaria non sono emerse irregolarita' nella conduzione e nello sviluppo della procedura fallimentare inerente alla Tripcovich S.p.A. Si e' rilevato, infatti, che la reale sussistenza dei presupposti per la dichiarazione di fallimento, ed in particolar modo dello stato d'insolvenza, e' risultata pienamente verificata e confermata nella successiva fase esecutiva della procedura e che i criteri seguiti dal curatore, con l'avallo e la direzione del giudice delegato, nella gestione del fallimento hanno consentito non solo il salvataggio di tutte le societa' operative del gruppo, ammontanti a 116, con conseguente salvaguardia dei livelli occupazionali, ma altresi' di pervenire, con soddisfazione per i creditori, al realizzo di un attivo di gran lunga maggiore (si ipotizza il 70) rispetto a quello che si sarebbe potuto ricavare nell'ipotesi di fallimento di tutte le societa' del gruppo (10). Non essendo emersi, a carico dei magistrati che si sono occupati del fallimento, profili di abnormita' di atti o provvedimenti, ne' ipotesi di strumentalizzazione delle funzioni, manca la possibilita' di esprimere in sede amministrativa valutazioni critiche nell'ambito dell'espletata attivita' giurisdizionale. In relazione a quanto ipotizzato nell'atto ispettivo, il Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Trieste ha riferito che non e' stata disposta alcuna "translatio judicii", peraltro non prevista dalla legge; ed ha aggiunto che l'unica deroga alla competenza ordinaria puo' rinvenirsi, ai sensi dell'articolo 11 c.p., con riguardo ad una querela presentata da un magistrato della locale Procura della Repubblica ed inerente ad alcune notizie comparse su un organo di stampa. Infine, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trento ha riferito che, in relazione ai fatti indicati nell'interrogazione, e' stato instaurato procedimento in ordine al reato di abuso d'ufficio, che si trova nella fase delle indagini preliminari. Il Ministro di grazia e giustizia: Giovanni Maria Flick.



 
Cronologia
mercoledì 18 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro invia un messaggio alle Camere sull'attualità politica e istituzionale (Doc. I, n.1).

venerdì 27 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva il testo della legge finanziaria, che dispone una manovra complessiva di 62.000 miliardi di lire, comprensiva della c.d. “tassa sull'Europa” .