Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03595 presentata da PASETTO GIORGIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19960926
Ai Ministri dei lavori pubblici e dei beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che: a Centocelle (Roma) il temporale della notte e della prima mattina di lunedi' 23 settembre 1996 ha provocato un crollo degli imponenti resti dell'Acquedotto Alessandrino (III secolo d.C.); a cadere e' stata una "controfodera", cioe' un forte in muratura altro circa due-tre metri e, al momento, il crollo ha interessato un tratto di una decina di metri di muratura gia' in cattive condizioni; la salvaguardia, il recupero, la valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, storico e culturale italiano costituisce un obiettivo irrinunciabile e prioritario -: quali iniziative intendano intraprendere per permettere il completamento dell'opera indicata e se non ritengano di intervenire presso la sovraintendenza comunale e archeologica di Roma al fine di elaborare un piano che miri al restauro, alla manutenzione, al recupero territoriale dell'area interessata. (4-03595)
In riferimento alla interrogazione indicata sulla base delle notizie fornite dal Comune di Roma si rappresenta che il tratto di Acquedotto Alessandrino che si trova lungo la Via degli Olmi e' di proprieta' di detta Amministrazione Comunale e versa da anni in grave stato di degrado, per cui e' stato da tempo recintato a tutela della pubblica incolumita'. A seguito del crollo avvenuto in data 23.9.1996 sono stati effettuati vari sopralluoghi con gli Uffici Comunali competenti e con la Soprintendenza Archeologica di Roma. Nel corso del sopralluogo del 6.11.96, sono state concordate una serie di operazioni per controllare la situazione statica del monumento e per valutare l'entita' delle opere da prevedere. Tutta l'area e' stata recintata a tutela della pubblica incolumita' in attesa di procedere alle verifiche strutturali del monumento. La Sovrintendenza Comunale ai Beni Culturali in data 12.05.99 ha comunicato di aver affidato, mediante Determinazione Dirigenziale, l'incarico per il rilevamento del monumento ai fini dell'esecuzione degli interventi di restauro, la cui spesa peraltro non risultava inserita nel piano degli investimenti 1999-2001. Il Comune di Roma riferisce che successivamente il Dipartimento XII ha proposto l'inserimento della spesa necessaria all'intervento di cui trattasi nell'assestamento di bilancio dello scorso anno. Tale assestamento e' stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 129 del 6.8.99 per procedere successivamente all'esecuzione dei lavori stessi. Il Sottosegretario di Stato per i lavori pubblici: Gianni Francesco Mattioli.