Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00210 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960926
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: nei verbali delle intercettazioni ordinate dai magistrati della procura della Repubblica di La Spezia sulle trame affaristico-tangentizie della "banda Necci-Pacini Battaglia", si sono evidenziati riferimenti espliciti a pagamenti di somme di denaro dalle Ferrovie dello Stato a Nomisma; tali pagamenti ammonterebbero secondo i dati di bilancio Nomisma, ad oltre 10 miliardi; una nota diramata in data 24 settembre 1996 dal presidente di Nomisma Nicola Cacace, in cui si afferma testualmente che la stessa ha elaborato 24 progetti per conto di societa' delle Ferrovie dello Stato finalizzati a studiare "l'impatto diretto e indiretto del sistema ad alta velocita' sul territorio e sul sistema produttivo italiano", rivela che l'oggetto di tali studi, per altro un po' misteriosi posto che presso i tre ministeri di competenza (ambiente, trasporti e della navigazione e dei lavori pubblici) non e' stato dato finora di reperirne copia, sarebbe l'alta velocita'; nel periodo storicamente interessato da questi rapporti, e precisamente il 23 gennaio 1992, l'ente Ferrovie dello Stato (cioe' Necci) ha, come recita un comunicato stampa diramato in tale data alle agenzie di stampa dalle Ferrovie dello Stato, "individuato nella persona del professore Romano Prodi, un garante per le conseguenze territoriali dell'alta velocita'" -: se lo stesso non intenda urgentemente riferire alla Camera dei deputati su tutti gli aspetti del complesso dei rapporti intercorsi fra Necci e lui stesso, fra Nomisma e Ferrovie dello Stato e fra lui stesso e Nomisma, posto che essi, allo stato delle spiegazioni finora fornite dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dagli altri enti interessati, essi non paiono sufficientemente caratterizzati da trasparenza. (2-00210)