Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00258 presentata da TARADASH MARCO (FORZA ITALIA) in data 19961001
Ai Ministri del tesoro e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: l'Alitalia ha varato un "piano di ristrutturazione 1996-2000" per evitare che un indebitamento netto stimato per il 1996 in lire 3.845 miliardi porti la societa' al collasso finanziario; tale piano di ristrutturazione comporta un apporto complessivo di capitale pari a circa tremila miliardi; il ministero del tesoro ha gia' autorizzato l'Iri a versare all'Alitalia mille dei tremila miliardi previsti; dall'autunno scorso compagnie aeree private italiane hanno iniziato ad operare in diretta concorrenza con la compagnia pubblica, conquistando, grazie a tariffe straordinariamente inferiori a quelle fino ad allora praticate da Alitalia, consentite dalla maggior efficienza, quote rilevanti del traffico nazionale, in particolar modo sulla tratta in assoluto piu' frequentata, la Roma-Milano (venticinque-trenta per cento del traffico); la Commissione europea ha ripetutamente espresso il parere che "gli aiuti finanziari concessi dagli Stati per la ristrutturazione di vettori aerei possono essere autorizzati solo se questi non comportano o non minacciano di comportare una distorsione della concorrenza"; il piano di cui sopra non indica, tra le strategie di rilancio, quella di un utilizzo fortemente aggressivo dei ribassi tariffari; l'Alitalia ha annunciato per il periodo ottobre-dicembre 1996 una nuova iniziativa di riduzione drastica (anche piu' del cinquanta per cento) sulle tariffe di tutti i voli nazionali, anche sulle tratte in cui opera in condizioni di concorrenza, per tutti i giorni della settimana; nessuna analoga politica di ribassi viene prevista sulle tratte europee o internazionali; il ripetersi di questa iniziativa a poche settimane da una analoga, e meno incisiva, campagna estiva evidenzia il carattere strategico e non episodico dell'iniziativa; e' evidente il rischio che la concorrenza privata venga spiazzata da questa mossa, rendendo del tutto effimeri i benefici per l'utenza -: se il Governo non ritenga che questa politica di ribasso tariffario della compagnia di bandiera, in presenza di ingente e contestuale apporto di denaro pubblico nelle casse della stessa, non configuri un caso di concorrenza sleale; se non ritenga quindi di intervenire affinche' Alitalia sospenda l'iniziativa preannunciata, non giustificata da una struttura dei costi aziendali ancora penalizzante e sostanzialmente immutata rispetto al passato. (3-00258)