Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03653 presentata da COPERCINI PIERLUIGI (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19961001
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: con ordinanza numero 10/95 dell'Ufficio circondariale marittimo di Porto Garibaldi, nei Lidi di Comacchio (Ferrara), allora al comando del colonnello comandante Francesco Frisone, si stabiliva che il periodo di alta stagione andasse da inizio luglio a fine agosto; con ordinanza n. 10/96 dello stesso Ufficio, attualmente al comando del tenente di vascello Mario Cento, si e' invece stabilito che l'alta stagione vada dal 15 giugno al 31 agosto; attualmente l'Ufficio circondariale sembrerebbe essersi arrogato la facolta' di modificare il numero e l'ubicazione delle postazioni di salvataggio, nonche' le modalita' e gli orari del servizio, anche durante la stagione balneare; sembrerebbe che alcuni titolari di alcuni stabilimenti balneari della zona, i quali si erano recati dall'attuale comandante per esprimere le loro remore in merito a queste innovazioni, non solo non siano stati ascoltati, ma siano stati derisi o, peggio ancora, offesi -: se non ritenga opportuno intervenire nei modi o nelle sedi adeguate affinche' il comandante Cento si degni di informare almeno gli interessati, o meglio, in questo caso, i danneggiati, delle motivazioni che stanno alla base di questa ordinanza, che impone loro diversi e maggiori vincoli di oprativita'; se intenda adoperarsi affinche' gli stabilimenti balneari comacchiesi non vengano oberati da inutili aggravi di gestione. (4-03653)
Dagli accertamenti effettuati risulta che l'ordinanza, volta ad organizzare nella stagione estiva il servizio di salvataggio sulle spiagge ricadenti nella giurisdizione del circondario marittimo di porto Garibaldi, prima di essere adottata, e' stata oggetto di consultazioni con gli interessati, in una serie di riunioni tenutesi presso l'Ufficio Circomare. Le disposizioni relative al servizio di soccorso e salvataggio per la sicurezza dei bagnanti sono state discusse e concordate con le due diverse organizzazioni che in forma collettiva hanno assicurato il servizio per la quasi totalita' degli insediamenti balneari: la "C.E.S.B. S.r.l." che riunisce gran parte degli stabilimenti balneari situati a sud di Porto Garibaldi e la "Gestione Servizi Turistici di Volano" che riunisce la maggioranza degli stabilimenti situati a nord di Porto Garibaldi. Negli incontri preliminari con i rappresentanti delle due organizzazioni l'Ufficio circondariale ha esaminato le istanze e le esigenze rappresentate dai medesimi ed in particolare sono state valutate ed accolte le richieste di: estendere ulteriormente la frequenza delle postazioni di salvataggio; sospendere il servizio di salvataggio su tutto il litorale dalle ore 13,30 alle ore 14,30. Sono state inoltre concordate le proposte di anticipare al 15 giugno 1996, l'inizio dell'alta stagione e di incrementare il numero delle postazioni in previsione di un imponente afflusso di bagnanti in quel mese (previsione poi confermata dai dati forniti dalla locale A.P.T. - Assessorato al turismo del comune di Comacchio), con riserva che qualora l'afflusso non fosse stato tale da giustificare il provvedimento, su richiesta delle due organizzazioni, l'Ufficio circondariale avrebbe eventualmente concesso la proroga della bassa stagione. L'anticipazione al 15 giugno 1996 e' stata preventivamente concordata anche con i rappresentanti dei gestori degli stabilimenti balneari. Circa la variazione del numero delle postazioni, risulta che l'Ufficio circondariale, per la nota pericolosita' di balneazione nei pressi del canale Logonovo, problema, peraltro, oggetto di interessamento da parte della Prefettura di Ferrara e di continui esposti dei bagnanti, ha modificato nel corso della stagione balneare il piano collettivo di salvataggio richiedendo all'organizzazione C.E.S.B. s.r.l. di Lido degli Estensi di aggiungere temporaneamente una postazione, ai fini della sicurezza, in prossimita' dell'ultimo stabilimento limitrofo al canale; nel contempo al comune di Comacchio veniva richiesto di integrare i cartelli di pericolo di balneazione nella zona e di divieto di balneazione all'interno del canale. Poiche' vive e continue sono state le proteste manifestate dalla CESB, per difficolta' nell'espletamento del servizio e per oneri economici ricadenti sui soci, in data 19 luglio 1996, su sollecitazione dell'Ufficio circondariale e' stata convocata una conferenza dei servizi presso la sede del comune di Comacchio, tra le Amministrazioni e gli enti interessati, al fine di trovare immediate soluzioni e limitare le situazioni di pericolo. Altri motivi di doglianze sono derivati dalla intensificazione della vigilanza e dei controlli svolti sul demanio marittimo e sulle attivita' balneari durante la stagione balneare, accertamenti attraverso i quali sono stati riscontrati e denunciati all'Autorita' Giudiziaria 28 (ventotto) situazioni di abusivismo sul demanio marittimo, a carico dei gestori degli stabilimenti balneari della zona di giurisdizione, e diverse comunicazioni di reato per inadempienze varie. A cio' si aggiungano le prescrizioni dettate in merito alle dotazioni della cassetta di pronto soccorso prevista tra le dotazioni degli stabilimenti, alle quali ex novo dovettero adeguarsi tutti gli stabilimenti. Da quanto sopra esposto, risultano i motivi che hanno portato alla introduzione di peraltro modeste varianti rispetto alla normativa vigente nella precedente stagione balneare, cosi' come risultano chiare e congrue motivazioni per le ancor piu' limitate modifiche introdotte nel corso della stagione estiva balneare 1996, legate a manifestazioni contingenti di pericolo localizzate in un tratto ben individuato del litorale. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Burlando.