Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03642 presentata da LA RUSSA IGNAZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19961001
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: l'asta per la vendita del quotidiano Il Giorno e la procedura di privatizzazione prendono avvio in un momento singolare della vita dell'Eni, che in questi giorni lancia la seconda trance di collocamento delle proprie azioni sul mercato, secondo il programma a suo tempo deciso. Proprio in questo momento, la sua subholding Sogedit (titolare del 100 per cento delle azioni dell'Editrice Il Giorno e della Nuova Same) avvia una procedura parallela, che sgancia questa parte dell'attivita' editoriale dell'Eni (che conserva l'Agenzia giornalistica Italia e una potente rete di telecomunicazioni, a conferma del carattere strategico attribuito dal gruppo petrolchimico all'informazione, che non fa certo parte del suo core business) dal destino della casa madre, con cio' provocando, tra l'altro, una formale protesta da parte dei piccoli azionisti, va inoltre ricordato che: a) la proprieta' si era impegnata a vendere il quotidiano a risanamento avvenuto, cio' non si e' verificato in quanto ci si e' limitati a tagliare settanta posti di lavoro; b) l'amministratore delegato dell'Eni, dottor Franco Bernabe', secondo resoconti di stampa mai smentiti, ha visto nel prezzo di vendita de Il Messaggero un punto di riferimento delle condizioni del mercato editoriale del quale tener conto nella trattativa per Il Giorno -: se rispondano a verita' le informazioni giornalistiche circa l'esistenza di un acquirente pre-selezionato: quali criteri e misure di tutela siano state predisposte dall'Eni (attraverso la Sogedit) per garantire una vendita economicamente vantaggiosa, che non lasci una testata storica del giornalismo italiano in bali'a di operatori improvvisati o di piani imprenditoriali di breve respiro, come troppo spesso e' accaduto in anni recentissimi con esperienze come L'Informazione, L'Indipendente, La Voce e via elencando, che hanno provocato disastri occupazionali e danni di non poco conto a carico delle casse dell'Istituto previden-ziale dei giornalisti; infine, se il Governo sia consapevole del fatto che la procedura di vendita, decisa a un anno dalla campagna amministrativa per il sindaco di Milano, richiede standard di correttezza supplementari rispetto a operazioni economiche aventi per oggetto beni diversi da quello, costituzionalmente tutelato, di servizio per l'opinione pubblica. (4-03642)