Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00267 presentata da SAVARESE ENZO (FORZA ITALIA) in data 19961002
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il giorno 5 aprile 1996, la maggioranza assoluta dei consiglieri comunali di Ardea si e' dimessa dall'incarico; tali dimissioni hanno causato la sospensione del consiglio comunale, disposta il giorno 12 aprile 1996; tale sospensione e' presupposto dello scioglimento dell'intero consiglio comunale, in ottemperanza dell'articolo 39 della legge n. 142 del 1990, che prevede che lo stesso avvenga "quando non possa essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi" e quando si sia in presenza di "dimissioni o decadenza di almeno la meta' dei consiglieri"; con decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1996 e' stato sciolto il consiglio comunale ed e' stata nominata la dottoressa Rosa Mangini Badali' quale commissario straordinario per la provvisoria amministrazione del comune di Ardea; il Ministro dell'interno, con decreto in data 13 settembre 1996, protocollo n.09604781, ha indetto i comizi elettorali per domenica 17 novembre 1996, per elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale di Ardea; il ricorso presentato dall'ex sindaco di Ardea, Tiziana Bartolini, contro l'istanza di sospensione del consiglio comunale ordinata con il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1996, e' stato rigettato con l'ordinanza del Tar Lazio, sezione prima-ter del 25 luglio 1996, n.2452 del 1996; il Consiglio di Stato avrebbe modificato la decisione del Tar, optando per l'accoglimento del ricorso suddetto e annullando cosi' le ormai imminenti elezioni -: quali provvedimenti intenda assumere per dirimere una questione cosi' delicata per la vita amministrativa del comune di Ardea, i cui cittadini vivono evidentemente in uno stato di continua incertezza; se sia sua intenzione acquisire le motivazioni di una cosi' grave decisione, che viene a turbare un iter amministrativo consolidato, poiche' il caso in questione rientra pienamente in quanto disposto dal sopracitato articolo 39 della legge n.142 del 1990. (3-00267)