Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03747 presentata da GAZZILLI MARIO (FORZA ITALIA) in data 19961002
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: da tempo l'Ente poste italiane assicura il servizio di trasporto e recapito dei pacchi mediante contratti di appalto stipulati con imprese private; in Campania i lavoratori in tal modo occupati ammontano a circa mille unita'; recentemente si e' appreso che la direzione del compartimento di Napoli del predetto ente intenderebbe risolvere i contratti in questione e gestire direttamente il servizio con proprio personale in esubero; al contrario, altri compartimenti, segnatamente quelli di Roma e di Milano, avrebbero destinato gli esuberi ad altre mansioni; l'eventuale attuazione del cennato intento che, per quanto sopra detto, non appare sorretto da adeguata giustificazione getterebbe sul lastrico le numerose famiglie, che dalla menzionata attivita' traggono la propria esclusiva o prevalente fonte di reddito -: se quanto sopra corrisponda a verita' e, in caso affermativo, quali provvedimenti il Governo intenda adottare per mantenere gli attuali livelli occupazionali e garantire ai lavoratori interessati la conservazione del posto di lavoro. (4-03747)
Al riguardo l'ente Poste Italiane ha riferito che l'ipotesi di procedere all'assorbimento in gestione diretta del servizio di recapito dei pacchi, delle stampe e di vuotatura delle cassette di impostazione in provincia di Napoli rientra nel cosiddetto "piano 200 giorni" finalizzato al recupero di efficienza nei vari settori, allo scopo di raggiungere gli obiettivi fissati dal contratto di programma sottoscritto il 17 gennaio 1995. L'ipotesi in parola va collocata quindi all'interno del generale processo di ristrutturazione aziendale, a conclusione del quale si procedera' ad una rideterminazione del fabbisogno organico e al necessario spostamento di unita' da settori dove risultano esuberi a quelli che presentano carenze. Una volta concluso il citato processo organizzativo sara' necessario valutare concretamente la possibilita' per l'ente di gestire direttamente servizi di cui trattasi, allo stato attuale affidati in appalto. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Maccanico.