Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00275 presentata da MAIOLO TIZIANA (FORZA ITALIA) in data 19961002
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: secondo quanto riportato dai quotidiani Il Mattino e La Gazzetta del Mezzogiorno del 23 settembre 1996, il maresciallo della Guardia di finanza Paolo Simonetti sarebbe imputato del reato di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione nell'ambito di un procedimento promosso dalla procura della Repubblica di Milano nei confronti di numerosi appartenenti alla Guardia di finanza; il maresciallo Paolo Simonetti non risulta accusato di corruzione, ne' gli vengono contestati specifici episodi illeciti; il maresciallo Paolo Simonetti e' stato rinviato a giudizio per calunnia nei confronti dei magistrati del cosiddetto "pool mani pulite" della procura della Repubblica di Milano, per quanto riferito nelle deposizioni agli ispettori ministeriali nel corso della ispezione condotta presso la procura medesima; oggetto delle deposizioni del maresciallo Paolo Simonetti era una relazione interna della Guardia di finanza, in cui il maggiore Aldo Lattanzi muoveva ai magistrati del cosiddetto "pool mani pulite" della procura della Repubblica di Milano rilievi e critiche sulla conduzione delle indagini nei confronti di appartenenti al Pci-Pds. In particolare, nella relazione si sosteneva che importanti spunti investigativi erano stati tralasciati; l'accusa di associazione per delinquere farebbe riferimento ai rapporti tra il maresciallo Paolo Simonetti e il maggiore Aldo Lattanzi, accusato di corruzione dai magistrati del cosiddetto "pool mani pulite"; il maggiore Aldo Lattanzi e' stato diretto superiore del maresciallo Paolo Simonetti; il maresciallo Paolo Simonetti e' stato ascoltato dai sostituti procuratori di Brescia Salamone e Bonfigli, nell'ambito delle indagini nei confronti dell'allora sostituto procuratore della Repubblica di Milano dottor Antonio di Pietro; in tale deposizione, il maresciallo Paolo Simonetti aveva riferito il fatto che il dottor Antonio Di Pietro aveva ordinato al capitano della Guardia di finanza Ardizzone di correggere una relazione di polizia giudiziaria sulle attivita' del signor Primo Greganti; il maresciallo Paolo Simonetti e' stato diretto collaboratore dell'allora sostituto procuratore della Repubblica di Milano Tiziana Parenti, incaricata dal procuratore della Repubblica di Milano dottor Francesco Saverio Borrelli di condurre indagini nei confronti di persone facenti parte del Pci-Pds, e successivamente costretta ad abbandonare tale incarico in conseguenza di ostacoli e resistenze frapposti dagli stessi responsabli dell'ufficio di procura -: se il ministro intenda accertare, attraverso una ispezione ad hoc: a) se le accuse rivolte al maresciallo Paolo Simonetti non siano frutto di un accanimento nei suoi confronti, a seguito dei contrasti emersi nella conduzione delle indagini; b) se quanto riferito agli ispettori ministeriali dal maresciallo Paolo Simonetti risponda a verita'; c) se quanto riferito al pubblico ministero di Brescia dal maresciallo Paolo Simonetti risponda a verita'. (3-00275)