Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03763 presentata da GIANNATTASIO PIETRO (FORZA ITALIA) in data 19961002
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno - Per sapere - premesso che: con decreto legge 2 ottobre 1995, n. 412, recante "disposizioni urgenti per l'ottimale funzionamento ed organizzazione dei Commissariati di Governo", con inclusione che l'interrogante non ritiene coerente con l'assetto normativo del settore, all'articolo 3 veniva disciplinato l'inquadramento dei dirigenti e dei commissari di pubblica sicurezza nonche' dei dirigenti e dei medici della polizia di Stato, gia' inseriti nei ruoli ad esaurimento, disciplina del tutto estranea a quella dei commissari di Governo ed inclusa, a parere dell'interrogante, su proposta del Ministro Coronas per creare situazioni di favore nei confronti di specifici soggetti; a parte la palese incongruenza di tale inserimento artificioso, con il suddetto decreto si veniva a determinare una disparita' di trattamento a favore del personale gia' inquadrato nei ruoli ad esaurimento (che per tale inquadramento ha gia' goduto di immediati vantaggi di carriera ed economici) a danno del personale gia' inquadrato nei ruoli ordinari, in quanto, per effetto di detto provvedimento, il personale ad esaurimento si verrebbe a collocare, sia per gli effetti del precedente inquadramento, sia per l'anzianita', al di sopra dei colleghi dei ruoli ordinari, peraltro conservando la posizione sovra numeraria ad esaurimento; il dipartimento della pubblica sicurezza ha di fatto gia' inquadrato il personale ad esaurimento, a domanda, nei ruoli ordinari, creando cosi' una situazione giuridica del tutto anormale, perche' anche un'eventuale mancata conversione del decreto farebbe salvi gli effetti giuridici gia' prodotti sulla base del decreto non convertito, sulla scorta del praticato principio "chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto" -: quali provvedimenti intenda adottare il Governo al fine di evitare un sicuro contenzioso, con aggravio patrimoniale per l'amministrazione dello Stato, e per accertare eventuali responsabilita' a carico di chi ha architettato tale surrettizio marchingegno. (4-03763)