Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03958 presentata da SERVODIO GIUSEPPINA (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19961008

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: nell'ottobre del 1993, la Seap commissionava la progettazione della nuova aerostazione passeggeri dell'aeroporto di Bari-Palese, stante la inderogabile necessita' di poter disporre una infrastruttura adeguata alle esigenze di traffico dello scalo ed alle prospettive di sviluppo dello stesso; tale progetto veniva redatto in conformita' del piano regolatore aeroportuale, approvato ed inserito nel piano regolatore generale della citta' di Bari nel 1976; seguendo le procedure previste dalla normativa vigente, che attribuiscono al ministero dei trasporti ovvero alla societa' di gestione dell'aeroporto la facolta' di redigere progetti all'interno del sedime aeroportuale di proprieta' del demanio dello Stato, venivano organizzate dalla presidenza della giunta regionale pugliese, proprietaria, attraverso l'ente regionale pugliese trasporti (ERPT), del 99,3 per cento del capitale della societa' di gestione, Seap S.p.A., sessioni di conferenza dei servizi fra tutti gli enti che avrebbero dovuto esprimere pareri in merito al progetto della Seap; tali riunioni si svolsero nel periodo fra novembre e dicembre del 1993 e ad esse partecipo' anche il comune di Bari, cui compete l'onere di verificare la rispondenza della aerostazione passeggeri in esame al piano regolatore generale; tale parere di conformita' al piano regolatore generale veniva prodotto dal comune di Bari nel marzo 1994, insieme con quelli delle altre amministrazioni, prime fra tutte i vigili del fuoco; nello stesso mese di marzo, la Seap procedeva alla trasmissione del progetto alla direzione generale dell'aviazione civile del ministero dei trasporti per la sua approvazione, come previsto dalle norme; tale approvazione si protraeva nel tempo, in quanto il progetto presentato dalla Seap non aveva certezza di finanziamento; finche', nel corso del 1996, il Ministro dei trasporti, onorevole Burlando, non decideva di finanziare nel Mezzogiorno tre interventi di particolare rilevanza e, specificamente, relativi agli scali di Bari, Cagliari e Catania; di fronte alla possibilita' di finanziamenti certi per la nuova aerostazione passeggeri dello scalo di Bari, il progetto predisposto dalla Seap veniva ripreso in considerazione da parte del ministero dei trasporti, che, nel corso dei mesi scorsi, richiedeva alla societa' di effettuare alcune leggere modifiche al progetto del 1994, che mantiene pienamente la sua validita' sia sul piano tecnico-funzionale che su quello di coerenza con gli strumenti urbanistici correnti; a questo punto interviene il comune di Bari, proponendo la localizzazione del manufatto, relativo alla nuova aerostazione passeggeri dell'aeroporto di Bari progettato dalla Seap, non dove il piano regolatore generale prevede che venga localizzato, ma in posizione diametralmente opposta, collocato fra l'attuale pista di volo e le ultime propaggini dell'abitato di Palese, comprendente il cimitero, la strada statale n. 16-bis e la strada perimetrale dell'aeroporto; tale ipotesi, perche' di tanto si tratta in quanto non supportata da progettazioni di dettaglio ed esecutive, comporta la modifica dell'attuale piano regolatore generale, secondo le vigenti norme, e le successive operazioni di esproprio di circa 150-200 ettari di terreno, con i tempi che si possono facilmente immaginare e con un aggravio dei costi legati non solo agli espropri delle nuove aree, ma anche al fatto di dover realizzare nella nuova area tutte le infrastrutture tecnologiche di base (luce, acqua, strade, fogne, telefono, eccetera), gia' presenti nella zona attuale, che e' quella che il piano regolatore generale destina alla localizzazione dell'aerostazione passeggeri; l'ipotesi avanzata dal comune di Bari veniva motivata con la necessita' di assicurare il collegamento ferroviario dell'aeroporto di Bari con le ferrovie Bari-Nord a costi contenuti, senza considerare l'impatto negativo di tale ipotesi, sia in termini di realizzazione dell'intervento, sia in termini di costi addizionali per lo stesso, sia, infine e soprattutto, in termini di finanziamento disponibile oggi da parte del Cipe, che con la posizione del comune Bari si perderebbe; in sede di incontro fra il Ministro dei trasporti e gli amministratori locali di Puglia, Sicilia e Sardegna sull'argomento, svoltosi a Roma il 19 settembre 1996, il sindaco di Bari, sostenuto sia dal presidente della giunta regionale che dal vicepresidente della provincia di Bari, avanzo' tale ipotesi, presentandola come lieve modifica al progetto elaborato dalla Seap; in quella stessa sede, dirigenti e tecnici del ministero dei trasporti facevano presente agli amministratori pugliesi ed al Ministro che si trattava invece non solo di una complessa operazione di modifica del piano regolatore generale, ma che tale ipotesi avrebbe comportato costi enormi aggiuntivi non coperti da nessuno e tempi tali da perdere i finanziamenti disponibili oggi per Bari ed il suo aeroporto; su questo ultimo punto, il Ministro Burlando e' stato estremamente chiaro: se gli amministratori pugliesi ritengono prevalenti per Bari gli aspetti urbanistici, il finanziamento oggi disponibile sara' assegnato solo a Catania e a Cagliari; nonostante queste comunicazioni del Ministro e pur in presenza di pareri contrari espressi in sede ministeriale, il sindaco di Bari in una lettera indirizzata al ministero dei trasporti ed all'amministratore unico della Seap di Bari, propone sostanziali variazioni al progetto di ammodernamento dell'aeroporto, con conseguenti procedure di variante al piano regolatore generale e relative espropriazioni; se, allo stato attuale, il Ministro intenda comunque finanziare il progetto presentato dalla Seap, considerato che: a) il comune di Bari non avrebbe alcun titolo a presentare progetti attinenti ai suoli demaniali; b) in ogni caso, nessun progetto alternativo a quello della Seap e' stato presentato e ne' e' immaginabile che possa essere redatto in pochi giorni, da parte del comune di Bari, un progetto diverso, che richiede comunque l'attivazione di complesse procedure, cosi' come risulta dalla lettera del sindaco citata in premessa, pena la perdita dei finanziamenti; c) il termine ultimo per tale finanziamento e' quello della prossima riunione del Cipe, prevista entro la fine del mese di ottobre del 1996, scadenza utile per ottenere i finanziamenti necessari all'ammodernamento dell'aerostazione di Bari; se il Ministro intenda attivarsi per verificare se non ci sia una connessione tra questa vicenda e quella, oggetto di un precedente atto ispettivo presentato dall'interrogante, sul nodo ferroviario di Bari, rivolta ai Ministri dell'interno e dei trasporti il 2 ottobre 1996. (4-03958)

 
Cronologia
mercoledì 2 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse (AC 449), che sarà approvata dal Senato il 3 aprile 1997 (legge 10 aprile 1997, n. 97).

mercoledì 9 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Viene costituita la Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi. Il presidente è il senatore della Sinistra democratica- l'Ulivo, Giovanni Pellegrino.