Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00223 presentata da TASSONE MARIO (CCD-CDU) in data 19961009
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: sono ben noti i drammatici fatti accaduti ad Africo che hanno visto scontrarsi per un tragico errore polizia e carabinieri, nei quali e' rimasto vittima il latitante Domenico Morabito ed e' rimasto ferito il milite dell'Arma dei carabinieri, Angelo Mero; e' irrinunciabile l'esigenza che il Governo assuma una forte iniziativa per assicurare un serio coordinamento tra le forze di polizia. Tale esigenza, da piu' parti avvertita, non ha avuto mai la possibilita' di realizzarsi in termini compiuti; la riforma della polizia di Stato del 1981, n. 121, nasceva con l'intento di qualificare le forze di polizia sul piano della prevenzione, della investigazione e della repressione. Anche il dato del coordinamento veniva ad essere individuato, pero' in termini generici, che hanno mostrato limiti e incovenienti soprattutto nella lotta alla criminalita' organizzata, anche se bisogna segnalare l'abnegazione, la dedizione degli uomini impegnati, i loro immensi sacrifici ed il grande tributo di sangue che hanno pagato; l'interpellante ritiene infine che la lotta alla criminalita' non puo' essere demandata all'esercito, che ha compiti istituzionali ben precisi e che puo' essere impiegato in situazioni di emergenza ed eccezionalita', ma va affidata alle forze di polizia, con un impegno che non sia solo quello della repressione, ma anche quello della prevenzione, che puo' dispiegarsi in termini fruttuosi se c'e' uno sforzo sul terreno della qualificazione professionale, attraverso scuole ed opportuni addestramenti continuativi e non episodici -: quale sia la valutazione del Governo sui tragici fatti di Africo e quali siano, le sue reali intenzioni e volonta', non solo per evitare fatti cosi' come si sono verificati in Calabria, ma per assicurare all'attivita' delle forze dell'ordine una capacita' incisiva che puo' avvenire solo se c'e' un coordinamento; quest'ultimo puo' pero' essere assicurato se si individua l'autorita' sia a livello centrale sia a livello locale che e' sovraordinata gerarchicamente in termini chiari e puntuali; se intenda chiarire a chi demandare l'autorita' di controllo e di comando per definire gli ambiti di impiego per territorio e per materia. L'Italia ha un organico di forze di polizia tra i piu' numerosi al mondo; e' necessario impegnare bene e produttivamente tali risorse, senza dispersioni di energie, che spesso determinano duplicazioni di lavoro e rallentamenti. (2-00223)