Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00225 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (MISTO) in data 19961009
La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro della sanita', per sapere - premesso che: l'8 agosto 1996 e' stata pubblicata la legge n. 425, recante "Disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica", che, all'articolo 4, prevede verifiche dello stato di invalidita' civile; il testo originario, che prevedeva che tutti i beneficiari di assistenza economica dovessero produrre un certificato del proprio medico curante, e' stato ampiamente modificato; il nuovo testo prevede ora: a) l'autocertificazione obbligatoria per i titolari di pensioni, assegni ed indennita'; b) le verifiche per le quali il ministero del tesoro attua negli anni 1996/1997 un piano straordinario di almeno centocinquantamila verifiche sanitarie senza preavviso, per una spesa che viene autorizzata per il 1997 per trenta miliardi; c) i controlli incrociati, la centralizzazione dei controlli al ministero del tesoro, l'abrogazione del comma 4 dell'articolo 11 della legge 24 dicembre 1993, n. 537; tale abrogazione cancella per i falsi invalidi l'obbligo a restituire le somme percepite nell'ultimo anno precedente la verifica, poiche' fa soltanto venir meno l'assistenza economica in caso di accertata insussistenza dei requisiti sanitario-reddituali e cancella altresi' l'obbligo del licenziamento a decorrere dall'accertamento per i falsi invalidi; le commissioni preposte alle verifiche sanitarie in molti casi non si sono dimostrate all'altezza del compito, non controllando la documentazione e non rilasciando agli interessati copia del verbale collegiale; le stesse commissioni preposte alle verifiche stanno procedendo a cassare in modo massiccio la indennita' di accompagnamento per i portatori di handicap psichici e gli insufficienti mentali, poiche' ritengono che la stessa vada assegnata solo ai "non deambulanti"; l'autocertificazione sui modelli prestampati sta comportando gravi disagi sia ai portatori di handicap che ai loro familiari, in special modo per quanto concerne le firme aggiuntive di garanzia accanto alla firma di chi esercita la tutela sul portatore di handicap psichico e psicofisico; circa un anno fa, il Ministro della funzione pubblica pro tempore dichiarava che era esclusa qualsiasi sanatoria per i falsi invalidi, istituendo a tal fine una commissione governativa -: se non ritenga di rivedere l'abrogazione tout court del comma 4 dell'articolo 11 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, definita "il colpo di spugna su invalidopoli" a fronte delle promesse fatte; se non ritenga di cancellare definitivamente dai testi di legge, dalle circolari e da ogni documento legislativo il termine "minorati civili", in quanto definizione offensiva della dignita' delle persone in questione; se non ritenga di modificare, semplificandolo, il meccanismo dell'autocertificazione, almeno eliminando le firme di garanzia sulla firma di chi ha la tutela del portatore di handicap; se non ritenga di verificare l'operato delle commissioni di controllo, emanando una direttiva circa il loro reclutamento tra persone competenti, e definendo il metodo corretto circa le procedure concernenti la trasparenza degli atti amministrativi; se non ritenga infine di chiarire che trattasi di "non deambulanti" anche nel caso di grave handicap psichico, in quanto le persone portatrici di tale tipo di handicap debbono ovviamente essere accompagnate, poiche' non sono in grado di "deambulare con coscienza" e, costituendo pericolo per la loro e per l'altrui incolumita', hanno diritto alla indennita' di accompagnamento come i portatori di grave handicap fisico. (2-00225)