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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00227 presentata da RODEGHIERO FLAVIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19961010

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: il 30 novembre 1996 si conclude l'operazione di autocertificazione per tutti i disabili in Italia, mirante a combattere l'odioso fenomeno dei falsi invalidi; tale operazione appare non solo pesantemente inadeguata allo scopo, ma anche ingiustamente discriminante per i disabili intellettivi; infatti essi, per la natura della loro disabilita' non possono autocertificarsi, poiche' molti disabili intellettivi sono stati interdetti e inabilitati, e quindi avranno come firmatari i tutori; vi sono inoltre anche disabili intellettivi che non hanno tale status giuridico per motivazioni varie proprie di ciascuna famiglia, spesso di natura etica; ancora, tale disabilita' sopraggiunge nella quasi totalita' in momenti di gestazione o perinatali o nella primissima infanzia e quindi si tratta di disabilita' conclamata, ampiamente documentata e irreversibile; appare del tutto vessatorio tormentare famiglie gia' segnate con prove e controprove, mettendo nella dolorosa sanzione di precarieta' la difesa dei gia' insufficienti sostegni e tutele esistenti -: se non intenda, alla luce delle considerazioni sopra riportate, concede la sospensione della operazione o la revoca dello stesso provvedimento, per attuare un modo piu' rigoroso, scientifico e stabile di certificazione. (2-00227)





 
Cronologia
mercoledì 9 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Viene costituita la Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi. Il presidente è il senatore della Sinistra democratica- l'Ulivo, Giovanni Pellegrino.

giovedì 17 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 6, comma 4, del decreto-legge 6 settembre 1996, n. 462, recante Disciplina delle attività di recupero dei rifiuti, per aver «reiterato, con contenuto immutato ed in assenza di nuovi presupposti di necessità e urgenza, la disposizione» espressa da precedenti decreti-legge decaduti. La sentenza blocca la prassi del Governo di reiterare il contenuto dei decreti-legge (sentenza n. 360).