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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00229 presentata da REPETTO ALESSANDRO GIOVANNI (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19961010

Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri dell'industria, commercio ed artigianato, del bilancio e della programmazione economica e del tesoro, per sapere - premesso che: attualmente in Finmeccanica operano alcune aziende: Alenia, Ansaldo e Elsag Bailey; in particolare l'attivita' di Elsag Bailey e' oggi divisa in due parti, un strettamente integrata in Finmeccanica - sotto forma di divisione operativa - l'altra costituita in societa' indipendente quotata alla borsa di New York di cui Finmeccanica detiene il 51 per cento della proprieta', mentre il 49 per cento e' distribuito su un vasto numero di azionisti riconducibili al mercato americano; la divisione occupa piu' di 2000 unita', la maggior parte delle quali opera nella sede di Genova. Le principali attivita' svolte sono: l'automazione servizi, i servizi di comunicazione e informatica e l'automazione processi industriali che ha come mercato esclusivo l'Italia; l'area automazione servizi della Elsag Bailey e' suddivisa in tre settori: 1) automazione postale - attivita', ad oggi, limitata ai contratti di manutenzione e assistenza con scarse prospettive di sviluppo ed investimento (programma di meccanizzazione postale completato); 2) riconoscimento documenti - attivita' che soffre, da anni, il mancato rinnovo della tecnologia, pertanto non e' in grado di far fronte alla concorrenza; il suo mercato e' costituito essenzialmente da enti pubblici; 3) automazione servizi diversi - attivita' eterogenee alcune delle quali riconducibili al controllo di processo, costituiscono l'unico settore di contenuto con presenza sui mercati; l'area servizi di comunicazione ed informatica e' suddivisa in tre settori: 1) posta elettronica - produce esclusivamente software, con limitato impegno di personale ed e' destinata a confluire nella societa' mista con le poste italiane; 2) comunicazioni via satellite - attivita' inserita nel programma Globalstar, con progetti di sviluppo delle telecomunicazioni con Ucraina, Albania, ex Jugoslavia, Malta, Iran ed Iraq. Richiede ingenti risorse finanziarie per gli investimenti, che l'Elsag Bailey deve reperire necessariamente in Finmeccanica; dal punto di vista occupazionale ha scarsa rilevanza, poiche' il personale e' costituito da locali assunti nei paesi di cui sopra; 3) servizi informatici e di rete - costituisce l'accorpamento in una societa' scatola dei servizi informatici di Elsag, Ansaldo e Alenia sull'area di Genova; il fatturato dell'attivita' e' la sommatoria dei costi delle societa' citate operanti in Italia, scarso e marginale il servizio reso a terzi esterni; l'area controllo di processo e' l'attivita' piu' vitale tra quelle attualmente in corso, e' indirizzata alla fabbricazione di sistemi di controllo per impianti quali: centrali elettriche, raffinerie, impianti chimici ecc.. Tale attivita', iniziata negli anni 1970 ha conferito all'azienda Elsag una collocazione di rispetto nel mercato mondiale; l'area dell'attivita' manifatturiera serve trasversalmente tutte le altre attivita'. Definita "officina" di Elsag Bailey, con piu' di 300 unita', dipende essenzialmente dal carico di lavoro proveniente dall'area controllo processo (oltre 30 dei 50 miliardi di lire di produzione per il 1995 erano legati al controllo processo). Oggi questa attivita' e' in pericolo poiche' non e' piu' competitiva con le officine esterne ed in particolare con l'americana Bailey Controls; la componente americana EBPA preme affinche' tutte le attivita' di vendita delle filiali europee rientrino nelle officine USA; inoltre la EBPA ha recentemente acquisito la tedesca Hartmann & Braun privilegiando la vendita in Europa di materiale e sistemi basati sulla tecnologia della "tedesca" con conseguente riduzione del volume di attivita' della officina di Genova con previsioni ancora piu' negative per il futuro; l'acquisizione della Hartmann & Braun ha posto l'EBPA al vertice delle aziende mondiali del settore, raddoppiandone le dimensioni; la quotazione alla borsa di New York consente all'EBPA di reperire capitali sul mercato americano, svincolandosi totalmente dal controllo di Elsag Bailey e parzialmente anche da quello di Finmeccanica. Allo stato attuale la Elsag Bailey Italia ed il suo management hanno perso totalmente il controllo dell'attivita' corrente e delle decisioni strategiche della EBPA; includendo quelle relative al livello di attivita' da mantenere a Genova; tutto cio' ha creato fra la Divisione Elsag Bailey e la EBPA un clima di diffidenza ed antagonismo che danneggia e penalizza tutti ed in particolare la struttura genovese; in seguito all'acquisizione dell'Hartmann & Braun, che opera in Italia tramite la consociata italiana Hartmann & Braun Italia, l'attivita', che a Genova dovrebbe avere il suo punto focale, rischia di impoverirsi notevolmente; l'Hartmann & Braun Italia e l'area di controllo di processo di Elsag Bailey sono destinate a confluire in una unica entita' e probabilmente assieme ad una parte dell'attivita' di controllo di processo di Ansaldo Industria, il tutto sotto il controllo della EBPA. In seguito a questa operazione sara' inevitabile una riduzione della forza lavoro che andra' a colpire, ancora una volta, l'area italiana e genovese in particolare; la direzione strategica che e' stata imposta alla divisione Elsag Bailey tende a trasformarla da azienda di punta nell'automazione industriale, con una componente manifatturiera non trascurabile (20-30 per cento del volume di affari) in azienda sistemistica pura, con conseguente impegno di grandi capitali per sviluppare gli studi e soprattutto per generare il soft ware necessario; le recenti difficolta' di Olivetti devono far riflettere sui rischi connessi al business dell'informatica e delle telecomunicazioni, quando questi non sono supportati da posizioni estremamente forti in termini di tecnologia proprietaria, di know how sistemistico ed organizzativo e soprattutto di solide e liquide risorse finanziarie; la preoccupazione diffusa e' che la Elsag Bailey italiana nel business automazione servizi e servizi di comunicazione e informatica si stia avviando a ripetere gli stessi errori che hanno segnato la sorte dell'Olivetti, dando origine a gravi problemi sociali ed occupazionali; la sola via di reale sviluppo appare essere il potenziamento in Italia dell'attivita' di controllo di processo ed il conseguente inserimento nel mercato europeo, ma tale obiettivo risulta fortemente contrastato dal top management di EBPA che tende, al contrario, ad assumere iniziative in piena autonomia ed a tutto campo, svincolata, almeno all'apparenza, anche dagli indirizzi emanati da Finmeccanica; in assenza di un deciso intervento diretto a modificare la situazione, paradossalmente l'Elsag Bailey Italia e la Finmeccanica, avrebbero investito, negli ultimi anni, complessivamente circa 2.500 miliardi di lire, ottenendo che in Italia a Genova uno sparuto gruppo di persone si occupa esclusivamente di una parte del mercato italiano, per di piu' in concorrenza con una societa' sorella; se il controllo di EBPA finisse per sfuggire completamente all'Elsag, si otterrebbe di aver creato un gruppo tedesco-americano nel quale l'Italia ed in particolare Genova, saranno controllate e gestite da centri operativi e decisionali tedeschi o statunitensi; la stampa genovese ha diffuso delle recenti dichiarazioni del top management di Elsag Bailey Italia sul ruolo centrale che dovrebbe assumere la struttura di Genova all'interno del gruppo Elsag Bailey Process Automation; i fatti le smentiscono drammaticamente visto che la gia' piccola struttura genovese e' stata, nel passato recente, estremamente ridotta, mentre tutte le principali funzioni di management a livello corporativo, vengono sviluppate soprattutto negli Stati Uniti, naturalmente con management e personale americano -: quali politiche industriali di settore si intendano adottare per contenere le conseguenze negative che ristrutturazioni come quelle sopra descritte producono sui gia' critici livelli occupazionali italiani ed in particolare liguri; atteso che tali trasformazioni comporteranno inevitabili ripercussioni oltre che sull'Elsag Bailey anche sulla divisione Ansaldo, uscita recentemente da un processo di drastico ridimensionamento strutturale ed occupazionale e per la quale appare necessario configurare alcune certezze sul piano dimensionale e strategico; e se non ritengano di promuovere iniziative tendenti ad evitare che gli ingenti finanziamenti, provenienti da Finmeccanica, quindi dalle "tasche" dei contribuenti italiani, finiscano per incrementare aziende sostanzialmente straniere, sotto tutti gli aspetti: proprieta', management e personale impiegato. (2-00229)





 
Cronologia
mercoledì 9 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Viene costituita la Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi. Il presidente è il senatore della Sinistra democratica- l'Ulivo, Giovanni Pellegrino.

giovedì 17 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 6, comma 4, del decreto-legge 6 settembre 1996, n. 462, recante Disciplina delle attività di recupero dei rifiuti, per aver «reiterato, con contenuto immutato ed in assenza di nuovi presupposti di necessità e urgenza, la disposizione» espressa da precedenti decreti-legge decaduti. La sentenza blocca la prassi del Governo di reiterare il contenuto dei decreti-legge (sentenza n. 360).