Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00304 presentata da BOATO MARCO (MISTO) in data 19961010
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: da una lettera pubblicata su La Tribuna di Treviso nel mese di agosto 1996, firmata da Gafrej Ameu, detenuto nel carcere di Santa Bona (TV), risulterebbe che: 1) sono state inviate dal suddetto Gafrej Ameu due lettere raccomandate al procuratore della Repubblica presso il tribunale di Treviso, dottor Bruno Bruni, con la firma di sei persone, in merito alle circostanze violente della morte del marocchino El Farkaoui, pure detenuto, avvenuta nell'aprile del 1996, e rimaste senza risposta; 2) il giorno 8 agosto 1996, in seguito ad una perquisizione della cella, che si e' configurata come reazione alle suddette denunce, e' stato sottratto al suddetto Cafrej Ameu il libro del Corano; 3) lo stesso giorno, in seguito alla richiesta di riavere il proprio libro, il suddetto e' stato condotto in un magazzino da cinque guardie, dove e' stato picchiato con calci e pugni, ricevendo una forte botta in testa che gli ha procurato un taglio (otto punti di sutura); 4) mentre il suddetto chiedeva aiuto gli e' stata tappata la bocca con la fodera di un cuscino; 5) nessuna delle persone presenti nel corridoio adiacente al magazzino (agenti di custodia, educatori), pur sentendo le sue grida di aiuto, si e' interessato al caso; 6) e' stata presentata dal suddetto una denuncia, tramite l'ufficio matricola del carcere, senza che cio' abbia avuto alcun seguito; 7) sono state inviate dal suddetto due lettere raccomandate al procuratore della Repubblica presso il tribunale di Treviso, dottor Bruno Bruni, in data 8 agosto 1996 e 21 agosto 1996, in merito ai fatti in questione, senza che finora risulti esito alcuno -: se sia a conoscenza che le circostanze che portarono alla morte El Farkoui possono essere addebitabili a maltrattamenti o percosse subite in carcere dallo stesso; se risulti che il detenuto Gafrej Ameu abbia subito maltrattamenti e percosse ad opera di agenti del carcere di Treviso; se risulti che la procura di Treviso, raggiunta dalla notitia criminis, abbia proceduto secondo le procedure e competenze di legge; quali iniziative il Ministro intenda assumere, per quanto di propria competenza, sui fatti sopra riportati. (3-00304)