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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

ODG IN COMMISSIONE 0/2371/003/06 presentata da COLLAVINI MANLIO (FORZA ITALIA) in data 19961015

La VI Commissione finanze, premesso: che con legge 28 dicembre 1995, n. 549, alla Regione Friuli-Venezia Giulia e' stata accordata la possibilita' di una riduzione della quota delle accise sulle benzine fino a lire 800 per ogni litro venduto nel territorio della regione, al fine di ridurre la concorrenza delle rivendita di benzine negli Stati confinanti; a seguito delle disposizioni applicative, di recente adottate con legge regionale, il prezzo delle benzine per autotrazione per uso agricolo (attualmente di lire 1.250, IVA compresa) verra' ad essere superiore a quella praticata per uso privato; l'uso della benzina in agricoltura e' limitato alle zone montane della regione, ove per le basse temperature tale carburante e' preferito al gasolio e, comunque, in termini complessivi si e' attestato nel 1995 sulla quantita' - assai modesta - di 16 mila litri; gia' nelle zone montane le condizioni di sopravvivenza delle locali aziende agricole sono soggette ad innumerevoli, oggettive, sensibili difficolta', mentre esse svolgono anche un servizio essenziale per la collettivita' ai fini del presidio del territorio; impegna il Governo ad autorizzare con apposita norma l'ulteriore riduzione del 50 per cento delle accise sulla benzina posta in vendita per uso agricolo nei territori montani facenti parte della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, ferme restando le disposizioni di cui al D.M 6 agosto 1963. (0/2371/3/6)

 
Cronologia
mercoledì 9 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Viene costituita la Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi. Il presidente è il senatore della Sinistra democratica- l'Ulivo, Giovanni Pellegrino.

giovedì 17 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 6, comma 4, del decreto-legge 6 settembre 1996, n. 462, recante Disciplina delle attività di recupero dei rifiuti, per aver «reiterato, con contenuto immutato ed in assenza di nuovi presupposti di necessità e urgenza, la disposizione» espressa da precedenti decreti-legge decaduti. La sentenza blocca la prassi del Governo di reiterare il contenuto dei decreti-legge (sentenza n. 360).