Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
ODG IN COMMISSIONE 0/2371/005/12 presentata da MASSIDDA PIERGIORGIO (FORZA ITALIA) in data 19961015
La XII Commissione affari sociali, esaminato il disegno di legge finanziaria (AC 2371), preso atto che alla data odierna risultano trascorsi oltre sette anni dall'ultima sessione di esami sostenuti (maggio 1989) per l'idoneita' nazionale all'esercizio delle funzioni di direzione (ex-primario oggi II livello dirigenziale articolo 15 e 17 Dlgs 502/92 come modificato dal Dlgs 517/93); accertato il numero assai elevato di professionisti interessati agli esami di idoneita' ed i costi enormemente alti che tutto l'iter prevede per arrivare alla selezione dei candidati; considerato che questo esame e' volto a verificare le capacita' professionali del candidato, la sua preparazione culturale ed, in senso piu' ampio, la sua idoneita' a funzioni di elevata responsabilita' manageriale (capacita' di direzione del personale, capacita' di organizzazione e di gestione delle risorse strumentali disponibili), conferendo un titolo di idoneita', che appare, al momento, "statico" e come il precedente anche "a vita", superato di fatto dalla dinamica delle verifiche di qualita' imposte, oggi, dal nuovo sistema di gestione della sanita' italiana e valide per tutti i dirigenti, con idoneita' e senza; considerata l'evoluzione della situazione sanitaria in Italia, che registra attualmente un profondo cambiamento degli obiettivi gestionali, finanziari, scientifici che la riforma del 1992 introduceva, a partire dai criteri stessi di assegnazione degli incarichi che non prevedono piu' alcun concorso pubblico ma solo contratti di tipo privatistico, rigidamente a termine, con automatica revoca nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi programmati e conferiti dai direttori generali delle aziende; considerato che tale titolo di idoneita' non appare, attualmente, necessario per ricoprire incarichi gestionali di elevata responsabilita' nelle aziende sanitarie visto che, nella scelta dei suoi collaboratori, il direttore generale dell'azienda sanitaria puo' addirittura prescindere dal possesso del titolo di idoneita' per l'assegnazione della carica di direttore sanitario dell'azienda, direttore di presidio ospedaliero o di area funzionale. Alla luce di tutto quanto sopra, si chiede al Governo ed in parte al Ministero della sanita' di abolire gli esami di idoneita' e la loro sostituzione con altri criteri che tengano conto dell'anzianita' di servizio nonche' dei titoli di carica e di studio. (0/2371/5/12)