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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00235 presentata da PAISSAN MAURO (MISTO) in data 19961015

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: il paese appare piombato in un clima torbido, carico di veleni, costellato di diffusione ad arte di intercettazioni mirate, di delegittimazioni reciproche tra corpi dello Stato, di insinuazioni, accuse e attacchi; si assiste a polemiche pubbliche contro magistrati, tra magistrati e tra procure e corpi di polizia; l'onorevole Berlusconi ha denunciato la scoperta di una microspia nel suo ufficio, per la quale ha presentato denuncia a distanza di quattro giorni dal ritrovamento; i servizi segreti, o loro settori, sono da taluni sospettati di proseguire nelle vecchie pratiche di inquinamento della vita democratica e gli stessi sospetti coinvolgono la Guardia di finanza; inchieste della magistratura investono i vertici di aziende pubbliche; tutto cio' induce nei cittadini preoccupazione e talvolta angoscia a causa del carattere oscuro degli eventi -: quale sia la valutazione del Governo sui fatti rilevati; se non sia urgente un'opera di radicale ricambio nei vertici dei corpi dello Stato e delle aziende pubbliche; quali iniziative amministrative, disciplinari e legislative si intendano adottare. (2-00235)





 
Cronologia
mercoledì 9 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Viene costituita la Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi. Il presidente è il senatore della Sinistra democratica- l'Ulivo, Giovanni Pellegrino.

giovedì 17 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 6, comma 4, del decreto-legge 6 settembre 1996, n. 462, recante Disciplina delle attività di recupero dei rifiuti, per aver «reiterato, con contenuto immutato ed in assenza di nuovi presupposti di necessità e urgenza, la disposizione» espressa da precedenti decreti-legge decaduti. La sentenza blocca la prassi del Governo di reiterare il contenuto dei decreti-legge (sentenza n. 360).