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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00331 presentata da GASPARRI MAURIZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19961015

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il dottor Gerardo D'Ambrosio, procuratore aggiunto della Repubblica a Milano, nel corso di un pubblico convegno ha indicato quali provvedimenti dovrebbero essere prioritariamente discussi dal Parlamento, dando l'idea che, al di fuori del controllo parlamentare, siano state approvate nuove norme che affidino al potere giudiziario poteri e competenze propri degli organi legislativi -: se si tratti del medesimo magistrato che gia' si e' distinto per la presunta inerzia investigativa nei confronti delle vicende di corruzione che hanno visto coinvolti esponenti della sinistra; quale giudizio esprima il Governo sul rinnovato, sconcertante comportamento del dottor D'Ambrosio e se siano stati attivati di conseguenza procedimenti disciplinari per tali affermazioni che, ad avviso dell'interrogante, costituiscono vere e proprie campagne politiche, lesive delle prerogative di organi costituzionali, la cui azione non deve essere scandita dagli organi del potere giudiziario; in caso affermativo, quali provvedimenti intenda assumere il Governo in relazione alle istanze che sarebbero state presentate dal medesimo dottor D'Ambrosio in vista dell'attribuzione di incarichi direttivi. (3-00331)





 
Cronologia
mercoledì 9 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Viene costituita la Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi. Il presidente è il senatore della Sinistra democratica- l'Ulivo, Giovanni Pellegrino.

giovedì 17 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 6, comma 4, del decreto-legge 6 settembre 1996, n. 462, recante Disciplina delle attività di recupero dei rifiuti, per aver «reiterato, con contenuto immutato ed in assenza di nuovi presupposti di necessità e urgenza, la disposizione» espressa da precedenti decreti-legge decaduti. La sentenza blocca la prassi del Governo di reiterare il contenuto dei decreti-legge (sentenza n. 360).