Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00327 presentata da PISCITELLO CALOGERO (MISTO) in data 19961015
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: ha suscitato notevole scalpore la vicenda di tre studenti del liceo classico "G. Garibaldi" di Palermo che, bocciati dal consiglio della classe prima H agli scrutini di giugno 1996, sono stati riammessi alla classe successiva nel successivo mese di settembre, senza che nessuno dei tre avesse presentato ricorso al Tar contro il giudizio iniziale; i tre studenti sono stati ammessi alla classe successiva dopo che i genitori di due studenti avevano segnalato presunte anomalie nel giudizio iniziale; ad essere contraddistinta da anomalie e' invece proprio la vicenda della nuova delibera del consiglio di classe: il nuovo giudizio e' stato espresso da un consiglio da cui erano stati estromessi, senza alcuna motivazione ufficiale, tre dei sei docenti che ne facevano parte; nonostante cio', la maggioranza del nuovo consiglio si e' comunque e nuovamente opposta alla riammissione all'anno successivo; nessuno ha finora potuto prendere visione del ricorso che i genitori hanno inviato al provveditore e che sarebbe alla base della estromissione dei tre docenti; nonostante la ripetizione del giudizio da parte del consiglio di classe sia possibile solo per gravi e comprovate irregolarita' formali, non essendo in alcun modo sindacabile il giudizio di merito, non e' dato sapere quali siano state le irregolarita' riscontrate dall'ispettore inviato dal provveditore; i tre docenti esclusi dal consiglio hanno preannunciato che si rivolgeranno alla magistratura ordinaria per tutelare la propria immagine, gravemente lesa dalle dichiarazioni rese dalla madre di uno degli studenti, che li ha accusati di "scarsa professionalita'" -: come si spieghi che tutti gli studenti della classe prima H del liceo classico "G. Garibaldi" di Palermo bocciati a giugno siano stati riammessi alla classe successiva senza aver presentato alcun ricorso al Tar o nonostante il consiglio di classe, riconvocato per fantomatici vizi formali che si sarebbero verificati durante il primo giudizio, avesse ribadito la non ammissibilita'; se cio' possa essere messo in relazione col fatto che dei tre studenti riammessi uno sia figlio di un docente della stessa scuola e uno sia il figlio del presidente della regione siciliana onorevole Giuseppe Provenzano; se non ritenga che i fatti descritti in premessa siano di tale gravita' da dover prontamente disporre una ispezione presso il provveditorato di Palermo e presso il liceo "G. Garibaldi", al fine di accertare eventuali illiceita' o favoritismi da parte di funzionari pubblici; quali provvedimenti ritenga di dover assumere nei confronti dei responsabili qualora venissero accertate tali irregolarita'. (3-00327)