Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04144 presentata da CESARO LUIGI (FORZA ITALIA) in data 19961015
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: nella citta' di Arzano (Napoli), su cui insiste una popolazione di circa quarantamila anime, vi e' un solo ufficio postale che, da solo, non e' affatto in grado di garantire all'utenza cittadina un servizio efficiente, considerato anche l'esiguo numero di dipendenti che sono attualmente in forza al medesimo; in molti comuni d'Italia, aventi uguale popolazione, il numero degli uffici postali e' superiore all'unita' -: se, anche in occasione della manovra economica per il 1997, intenda inserire come previsione di spesa la istituzione di un secondo ufficio postale, al fine di garantire alla citta' di Arzano un servizio postale piu' adeguato alle esigenze della sua popolazione. (4-04144)
Al riguardo si ritiene opportuno rammentare che a seguito della trasformazione dell'Amministrazione p.t. in Ente pubblico economico, avvenuta ai sensi del decreto-legge 1^ dicembre 1993, n. 487, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71, le attivita' ed i servizi esercitati dall'ex Amministrazione p.t. sono svolti dall'ente Poste Italiane mentre restano attribuiti a questo Ministero poteri di indirizzo, coordinamento, vigilanza e controllo, le funzioni di regolamentazione ed ogni altra attivita' espressamente prevista dall'articolo 11 del citato decreto-legge 487/1993. La gestione del personale e l'organizzazione dei servizi rientrano nella competenza del consiglio di amministrazione del citato Ente e pertanto sono esclusi nella materia interventi sostitutivi del governo. Al fine di disporre di elementi di valutazione in merito a quanto rappresentato dalla S.V. on.le non si e' mancato, tuttavia, di interessare l'ente Poste Italiane il quale ha riferito che i provvedimenti di costituzione, modificazione o estinzione degli uffici postali sono subordinati all'esistenza di particolari condizioni, quali la densita' demografica della zona da servire (non inferiore a 5000 abitanti), la distanza della localita' dall'ufficio viciniore (non inferiore a 3.000 metri) e la prevedibile entita' delle operazioni che verranno richieste. In merito alla apertura di una nuova agenzia postale ad Arzano, i competenti organi dell'ente hanno precisato che dalle indagini svolte sono emersi elementi che non giustificano la presenza di un secondo ufficio nel comune in questione. Nella zona sono presenti, infatti, gli uffici di Secondigliano centro e Casavatore che fanno fronte adeguatamente ad eventuali affluenze straordinarie di clienti presso l'agenzia di Arzano centro. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Maccanico.