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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04167 presentata da MUSSI FABIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19961015

Ai Ministri di grazia e giustizia e della sanita'. - Per sapere - premesso che: il giorno 26 gennaio 1996, gli onorevoli Giuseppe Lumia e Carmelo Incorvaia, accompagnati da alcuni rappresentanti del comitato dei cittadini per i diritti dell'uomo, effettuarono una visita ispettiva presso l'ospedale psichiatrico di Agrigento, che allora ospitava 154 degenti; furono visitati il secondo reparto donne (diciotto pazienti) ed il quinto reparto donne (ventuno pazienti): strutture entrambe vecchie, fatiscenti e mal ridotte. Le degenti erano vestite di stracci, molte senza scarpe; i locali dei reparti erano disadorni e tetri, con servizi igienici maleodoranti; successivamente fu visitato il secondo reparto uomini (venti pazienti); il reparto era stato ristrutturato di recente e le condizioni igienico-sanitarie risultavano migliori degli altri. Appariva comunque molto squallido e povero di suppellettili; non sono stati notati spazi personali, ne' armadietti o arredi idonei alla vita comunitaria; al termine della visita ispettiva il comitato dei cittadini per i diritti dell'uomo presento' alla magistratura di Agrigento un dettagliato esposto nel quale venivano denunciate le condizioni di degrado dell'ospedale psichiatrico di Agrigento; a distanza di quasi otto mesi dalla citata visita ispettiva, in data 28 settembre 1996 e' stata recapitata all'onorevole Giuseppe Lumia, all'onorevole Carmelo Incorvaia (oggi non piu' parlamentare) ed a Gaetano Costantino (collaboratore dell'onorevole Lumia) un decreto di citazione a giudizio da parte della procura della Repubblica presso la pretura circondariale di Agrigento; in sostanza, il capo di accusa principale e' di "...aver abusato della propria qualifica di onorevoli, occupando arbitrariamente il reparto quinto donne dell'ospedale psichiatrico di Agrigento al fine di trarne profitto, consistito nel procurarsi notizie ed immagini attinenti alla condizione di vita delle degenti per diffonderle attraverso i mass media; fatto aggravato dall'essere stato commesso con abuso dei poteri relativi alla qualifica di deputato della Repubblica nonche' dall'essere stato commesso su edifici pubblici e destinati ad uso pubblico"; tale denuncia e' arrivata, fra l'altro, mentre in Commissione affari sociali, sia alla Camera che al Senato, e' stato avviato un lavoro meticoloso e progettuale, attraverso l'audizione delle regioni e dei responsabili di vari ospedali psichiatrici, in vista della chiusura dei residui manicomiali prevista per il prossimo 31 dicembre 1996 (come stabilito dalla legge finanziaria del 1994), per verificare e monitorare la reale situazione di tali strutture -: quali azioni il ministero di grazia e giustizia intenda intraprendere per verificare se sia stata rispettata la vigente legislazione in materia di immunita' parlamentare (articolo 68, primo comma, della Costituzione); se sia in atto un intervento della magistratura nei confronti del responsabile dell'ospedale psichiatrico di Agrigento in base alla denuncia presentata dal comitato dei cittadini per i diritti dell'uomo; quali iniziative il ministero della sanita' abbia intrapreso, o intenda intraprendere, per verificare l'attuale situazione dell'ospedale psichiatrico di Agrigento, che - al tempo della visita ispettiva - non vedeva rispettati ne' i piu' elementari diritti umani ne' tantomeno il diritto alla salute; quali azioni si intendano intraprendere per evitare che i lavori di ristrutturazione dell'ospedale psichiatrico di Agrigento siano solo un'operazione di "facciata" e non sostanziali, prevedendo la costruzione di case-famiglia e di piccole comunita' alloggio, gestite in raccordo con le strutture della cooperazione sociale e del volontariato; come si intenda procedere, anche a livello nazionale, data la scadenza del 31 dicembre 1996 - che prevede la definitiva chiusura dei residui manicomiali - affinche' i diritti umani di questi cittadini vengano rispettati. (4-04167)

 
Cronologia
mercoledì 9 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Viene costituita la Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi. Il presidente è il senatore della Sinistra democratica- l'Ulivo, Giovanni Pellegrino.

giovedì 17 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 6, comma 4, del decreto-legge 6 settembre 1996, n. 462, recante Disciplina delle attività di recupero dei rifiuti, per aver «reiterato, con contenuto immutato ed in assenza di nuovi presupposti di necessità e urgenza, la disposizione» espressa da precedenti decreti-legge decaduti. La sentenza blocca la prassi del Governo di reiterare il contenuto dei decreti-legge (sentenza n. 360).