Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00797 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19961016

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: le intercettazioni telefoniche ed ambientali sembrano essere divenute, unitamente alle propalazioni dei collaboratori di giustizia, le uniche fonti di ricerca della prova; da tempo e' stato segnalato l'abuso che sistematicamente si fa del ricorso a tale strumento di indagine; gli effetti delle segnalate anomalie si sono rivelati devastanti, a livello di immagine, soprattutto nei confronti di chi non e' risultato poi nemmeno sfiorato dai reati posti a base delle disposte intercettazioni; i recenti fatti di cronaca giudiziaria hanno clamorosamente evidenziato l'uso abnorme di tale mezzo di ricerca della prova; peraltro il costo delle intercettazioni, considerato il rilevante dispiego di uomini e mezzi, appare eccessivamente oneroso, specie se connesso agli scarsi risultati conseguiti -: quanti decreti di intercettazioni telefoniche e/o ambientali siano stati emessi nel periodo 1^ gennaio 1995 a tutt'oggi su richiesta delle procure di Roma, Milano, Napoli, Torino, Genova, Firenze, Palermo, Caltanissetta e Venezia, ivi comprese quelle della Dda; quale sia l'approssimativo costo complessivo delle intercettazioni, in relazione alle quali va considerata anche la necessaria attivita' di trascrizione. (5-00797)





 
Cronologia
mercoledì 9 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Viene costituita la Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi. Il presidente è il senatore della Sinistra democratica- l'Ulivo, Giovanni Pellegrino.

giovedì 17 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 6, comma 4, del decreto-legge 6 settembre 1996, n. 462, recante Disciplina delle attività di recupero dei rifiuti, per aver «reiterato, con contenuto immutato ed in assenza di nuovi presupposti di necessità e urgenza, la disposizione» espressa da precedenti decreti-legge decaduti. La sentenza blocca la prassi del Governo di reiterare il contenuto dei decreti-legge (sentenza n. 360).