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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00349 presentata da CARLI CARLO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19961017

Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: nei mesi di agosto e settembre 1944, il territorio della Toscana nord-occidentale, compreso tra i fiumi Serchio e Magra, venne sconvolto dalle efferate azioni delle S.S. e delle Brigate nere, che seminarono terrore, distruzione, morte sul Monte Pisano, in provincia di Pisa nella piana lucchese, in Versilia, nei dintorni di Massa e di Carrara, in Lunigiana; nei mesi precedenti i nazifascisti avevano gia' commesso numerosi eccidi che avevano suscitato profonda impressione tra la gente. Il solo scorrere l'elenco degli eccidi - senza dimenticare che alcune centinaia di persone vennero uccise singolarmente e a piccoli gruppi - e' sufficiente per coglierne le dimensioni: 11 agosto - Localita' Sassaia (Massarosa): 38 vittime; dintorni di Nozzano, Balbano, Monte Quiesa (Comuni di Lucca e Massarosa): 43 vittime; 12 agosto - Sant'Anna di Stazzema: 560 vittime; Mulina di Stazzema: 12 vittime; Capezzano Monte (Pietrasanta): 6 vittime; Valdicastello (Pietrasanta): 14 vittime; 14 agosto - Nodica (Vecchiano, Pisa): 18 vittime; Migliarino (S. Giuliano Terme, Pisa): 8 vittime; 16 agosto - Serravezza: 7 vittime; 18 agosto - Camaiore-Palazzo Littorio: 8 vittime; 19 agosto - Bardine San Terenzo (Fivizzano): 53 vittime; Valla (Fivizzano): 107 vittime; 24/25 agosto - Vinca (Fivizzano): 174 vittime; zona limitrofa a Vinca: circa 40 vittime; 24 agosto - Guadine (Massa): 13 vittime; 27 agosto - Filettole (Vecchiano, Pisa): 37 vittime; 29 agosto - Ripafratta (San Giuliano terme, Pisa): 25 vittime; 1^ settembre - Massaciuccoli (Massarosa): 11 vittime; 2 settembre - Compignano (Massarosa): 12 vittime; 4 settembre - Pioppetti (Camaiore): 30 vittime; Pilve, Nocchi (Camaiore): 14 vittime; 10 settembre - Massa (dintorni della citta'): 40 vittime; 16 settembre - Osterietta (Pietrasanta): 11 vittime; San Leonardo al Frigido (Massa): 147 vittime; Bergiola Foscalina (Carrara): 72 vittime; i maggiori responsabili delle atrocita' commesse nella fascia tirrenica della linea gotica, allo scopo di fare terra bruciata intorno alle formazioni partigiane, furono i reparti della 16^ S.S. Panzer Grenadieren Division, comandata dal generale Max Simon, e in particolare il gruppo corazzato esplorante agli ordini di Walter Reder -: se intenda assumere iniziative adeguate per individuare la responsabilita' di tali efferati episodi, ancora in larga parte da chiarire, al fine di perseguirne, ove ancora in vita, i responsabili; se la polizia giudiziaria, anche di propria iniziativa, stia compiendo indagini per far luce sugli atroci fatti su richiamati. (3-00349)





 
Cronologia
mercoledì 9 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Viene costituita la Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi. Il presidente è il senatore della Sinistra democratica- l'Ulivo, Giovanni Pellegrino.

giovedì 17 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 6, comma 4, del decreto-legge 6 settembre 1996, n. 462, recante Disciplina delle attività di recupero dei rifiuti, per aver «reiterato, con contenuto immutato ed in assenza di nuovi presupposti di necessità e urgenza, la disposizione» espressa da precedenti decreti-legge decaduti. La sentenza blocca la prassi del Governo di reiterare il contenuto dei decreti-legge (sentenza n. 360).

mercoledì 23 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 316 voti a favore e 286 voti contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 2298 del decreto-legge 24 settembre 1996, n. 497, recante disposizioni urgenti per il risanamento, la ristrutturazione e la privatizzazione del Banco di Napoli, su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.