Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00815 presentata da PEZZONI MARCO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19961017
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: la stampa internazionale ha segnalato la grave decisione presa dalla giustizia militare del Cile di processare di nuovo il giornalista Manuel Cabieses, direttore della rivista Punto Final e consigliere dell'Ordine dei giornalisti del Cile, per il presunto reato di sedizione e offesa alle forze armate; reato che secondo il tribunale militare, sarebbe stato commesso con la pubblicazione nel settembre del 1991 da parte di Punto Final di una copertina di denuncia della responsabilita' di Pinochet; sulla base delle informazioni acquisite, il giornalista Cabieses sarebbe stato gia' processato e assolto dalla giustizia civile cilena per gli stessi fatti per cui si pretende di processarlo ancora, con grave violazione di tutte le norme giuridiche internazionalmente riconosciute; appare grave che un giornalista venga giudicato dalla giustizia militare, fatto che attenta alle liberta' di opinione ed informazione riconosciute in tutte le Costituzioni dei paesi civili; l'amicizia tra Italia e Cile e' ormai un fatto consolidato e, anzi, i rapporti di cooperazione culturale ed economica vanno ancor piu' sviluppati, come si e' deciso al vertice europeo di Firenze sotto la presidenza di turno dell'Italia, soprattutto dopo il ritorno del Cile ad un regime democratico, che proprio questi fatti contraddittori vorrebbero rimettere in discussione -: se intenda pronunciarsi con forza a sostegno della piena liberta' di opinione e di stampa in Cile, nelle sedi internazionali piu' idonee; se ritenga opportuno informare il Governo e il Parlamento cileni, lo stesso Presidente della Repubblica e, in particolare, il Presidente della Corte Suprema delle preoccupazioni sorte riguardo al nuovo processo che verrebbe intentato contro Cabieses; se infine non sia utile, con un atteggiamento di grande rispetto verso le rinate istituzioni democratiche cilene e con sentimenti di autentica amicizia verso il popolo cileno, informare l'ambasciatore del Cile in Italia della contrarieta' italiana ad una giustizia militare che pretenda di sostituirsi a quella civile, con l'auspicio che la corte suprema di questo paese amico possa rapidamente riaffermare i principi giuridici minati. (5-00815)