Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04453 presentata da PALMIZIO ELIO MASSIMO (FORZA ITALIA) in data 19961021
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: il giorno 13 ottobre 1996 sulla prima pagina de il Giornale di Vittorio Feltri appare la cronistoria dettagliata di un episodio della vita politico-amministrativa bolognese perlomeno sconcertante, sotto il titolo "I Prodi trovano lavoro a Nomisma"; dalla lettura attenta degli avvenimenti appare chiaro, qualora gli avvenimenti venissero confermati dalle competenti autorita', che durante i mesi estivi nella nostra regione ed in particolare nella provincia di Bologna, potrebbe essersi consumato uno degli ennesimi episodi di malcostume e di abuso da parte delle amministrazioni attraverso l'operato delle persone a cui e' affidata la guida politico-amministrativa; appaiono evidenti da un lato le strumentalizzazioni della provincia di Bologna al fine di far convergere la scelta di opportunita' di avvalersi di un ente di consulenze esterno all'amministrazione sia comunale che provinciale e dall'altro l'inefficienza nei tempi della regione nel comunicare alle province la disponibilita' degli stanziamenti deliberati dal Cipe; appare del tutto superficiale e quindi parziale la descrizione degli eventi prodotta in data odierna dal presidente della provincia Vittorio Prodi sulle pagine de Il Resto del Carlino in cui si afferma testualmente che: "ci siamo ritrovati un fax della regione datato 21 agosto che segnalava la possibilita' di ottenere quei fondi statali, ma precisava che tutta la documentazione doveva essere prodotta entro il 31. E chi si poteva trovare nel mese di agosto?" -: quali siano le motivazioni che hanno prodotto una situazione di totale ritardo e quindi negligenza nella comunicazione alle province della disponibilita' del finanziamento deliberato dal Cipe in data 12 luglio 1996 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 27 luglio 1996; quali siano le procedure amministrative che sono state adottate nella gestione del finanziamento, quale giudizio dia il Governo sulla fin troppo evidente commistione di interessi tra Giunta regionale dell'Emilia Romagua e NOMISMA in relazione ai primi due paragrafi della lettera informativa della regione alle province datata 20 agosto 1996 con la lettera informativa di NOMISMA ai comuni datata 5 agosto 1996; quali siano le misteriose procedure amministrative che sottendono alla consueta pratica regionale di deliberare finanziarnenti il cui termine di presentazione dei progetti ha raramente piu' di alcuni giorni di differirnento rispetto alla data di pubblicazione; quali siano, oltre a NOMISMA, le altre societa' di consulenza interpellate e coinvolte dalle province emiliano-romagnole con incarico assimilabile a quello ottenuto a Bologna; come giudichi il Governo l'operato della provincia di Bologna ed in particolare del suo presidente, alla luce delle pressioni effettuate sui vari comuni affinche' si appoggiassero a NOMISMA per quanto riguarda la raccolta e la presentazione del materiale necessario per le varie richieste di sovvenzione. (4-04453)