Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00358 presentata da DE BENETTI LINO (MISTO) in data 19961022
Al Ministro dell'industria, commercio e artigianato e incarico per il turismo. - Per sapere - premesso che agli interroganti risultano i seguenti fatti: nel novembre 1996 sara' immessa sul mercato europeo soia geneticamente manipolata proveniente dagli Stati Uniti, destinata, sotto forma di farina, alla confezione di numerosi alimenti, dai cibi per bambini, alla margarina, alla cioccolata, ai biscotti, ai prodotti dietetici; e' la prima volta che una quantita' cosi' rilevante di prodotti geneticamente manipolati viene immessa sui nostri mercati; la soia geneticamente manipolata, venduta con il nome commerciale di soia roundup ready srr proviene dall'inserimento nel patrimonio genetico di parti di un genoma del virus del mosaico del cavolfiore, dell'agrobacterium e della petunia hybrida; la Srr e' stata resa resistente all'erbicida Roundup usato in agricoltura per eliminare le piante infestanti, con una capacita' di tollerabilita' di una dose doppia di Roundup; la multinazionale Monsanto ha in esclusiva il brevetto del Roundup e della Srr. Quest'ultima e' stata posta in commercio la primavera scorsa sul mercato statunitense. Per i consumatori non vi e' alcuna possibilita' di poterla riconoscere dal momento che non e' previsto sull'etichetta il riferimento ai prodotti geneticamente manipolati; nel marzo scorso la Commissione dell'Unione europea ha votato contro l'etichettatura dei prodotti geneticamente modificati, rendendo quindi impossibile anche ai consumatori europei l'esercizio del diritto di informazione e di scelta nell'acquisto; non sono a tutt'oggi valutabili gli effetti sull'ambiente che comporta il rilascio di organismi geneticamente modificati. Le piante manipolate potrebbero soppiantare le altre, contribuendo decisamente a quella erosione genetica che per altre cause gia' colpisce il nostro patrimonio vegetale; ancora, gli organismi modificati geneticamente potrebbero causare un inquinamento ambientale genetico di cui non sono prevedibili le conseguenze; parimenti non sono a tutt'oggi valutabili gli effetti sull'organismo umano e nelle generazioni successive. E' da rilevare che una parte della farina di soia manipolata viene usata come mangime per gli animali destinati all'alimentazione umana. Analogie con epidemia di Bse, a causa dell'uso di farine animali, non possono essere escluse -: se sia a conoscenza del fatto che i prodotti a base di soia geneticamente manipolata verrebbero diffusi con una etichetta che non ne descriverebbe il contenuto; se non ritenga di assicurare una corretta informazione dei consumatori e garantire il loro potere di scelta attraverso una etichettatura consona ai diritti che dovrebbero essere assicurati ai consumatori stessi. (3-00358)