Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00836 presentata da SERAFINI ANNA MARIA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19961022
Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e per le pari opportunita'. - Per conoscere - premesso che: da notizie di stampa (La Repubblica e l'Unita' del 9 ottobre 1996) si apprende che la signora Marina Minganti, dipendente della Orbit communications company spa, emittente radiotelevisiva araba, con mansioni di segreteria, e' stata licenziata in tronco con addebito di molestie sessuali e di fatti riferiti alla sua attivita' sindacale; i fatti contestati sarebbero avvenuti nel periodo compreso tra il mese di dicembre 1995 e il mese di febbraio 1996, contestualmente alla nomina della signora Minganti a rappresentante sindacale aziendale della Filis Cgil di Roma e del Lazio nonche' alla comunicazione data dalla Minganti alla societa' del personale stato di gravidanza; la contestazione dei fatti avveniva soltanto nel marzo 1996 pur dopo che la Orbit aveva adottato nei confronti della lavoratrice diversi provvedimenti, disciplinari e non, privi di formale motivazione e senza dare opportunita', quindi, di giustificazione o difesa; a far data dal 31 marzo 1996 Marina Minganti era licenziata in tronco per i rilievi dedotti poco prima, tra i quali l'accusa di molestie sessuali; il pretore del lavoro di Roma, avendo la Minganti impugnato il licenziamento con procedura d'urgenza, nel mese di luglio 1996 emetteva ordinanza con la quale confermava il licenziamento per giusta causa per avere la lavoratrice - incinta - molestato, umiliato e messo in disagio il collega di lavoro considerato anche il credo religioso di questi (musulmano); a sostegno della giusta causa erano richiamati dal pretore altri rilievi elusivi delle disposizioni aziendali; a fronte di questi la lavoratrice racconta di un atteggiamento ostile della societa' per l'attivita' sindacale che svolgeva e l'avvocato della Orbit, a commento della ordinanza, come riportato dai quotidiani aggiungeva: "va inoltre considerato che l'azienda e' una multinazionale in cui sono rappresentati molti sindacati oltre a quelli italiani. Ci sono nuove realta' che non possono essere ignorate"; ad avviso degli interroganti, sarebbe necessario avviare un'inchiesta per verificare se, alla base del comportamento dell'azienda, si possano individuare elementi di discriminazione e di penalizzazione della signora Minganti in relazione sia al suo stato di gravidanza sia del suo ruolo di rappresentante sindacale, esercitato in ambito aziendale in qualita' di Rsa; occorrerebbe altresi' verificare se alla Orbit vengano effettivamente rispettati i diritti dei lavoratori, ed in particolare dei delegati sindacali, potendosi nel caso di specie configurare gli estremi della violazione dell'articolo 17 della legge n. 300 del 1970 -: quali siano nel dettaglio le motivazioni sulla base delle quali il pretore del lavoro abbia confermato il licenziamento per giusta causa della signora Minganti. (5-00836)