Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00394 presentata da GASPARRI MAURIZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19961029
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: nei giorni scorsi la societa' Telecom ha pubblicamente annunciato l'attivazione in via sperimentale del sistema telefonico Dect, sostanzialmente un telefono senza filo che consentirebbe agli utenti il prolungamento della telefonia fissa domestica nell'ambito del contesto cittadino; tale evoluzione tecnologica consentirebbe al cittadino-utente notevoli risparmi, poiche' in pratica il Dect sarebbe una sorta di autentico telefono cellulare per conversazioni a tariffa urbana nell'ambito cittadino; una societa' pubblica, qual e' attualmente la Telecom facente capo al gruppo Stet, non puo' non avere come obiettivi un risparmio dei costi per l'utente e lo sviluppo di tecnologie avanzate; l'introduzione del sistema Dect comporterebbe innegabili vantaggi per il cittadino, che in pratica usufruirebbe di un sistema analogo al cellulare, potendo pero' nell'ambito urbano utilizzare tale servizio con una tariffa assai piu' ridotta rispetto ai telefoni Tacs e Gsm per i quali viene applicata una tariffa analoga a quella della teleselezione; nei giorni scorsi, il presidente dell'Autorita' antitrust Amato e' intervenuto in maniera critica nei confronti di questa novita' contestandone il principio monopolistico; si potrebbe favorire un pluralismo di mercato nell'ambito di sistemi tipo il Dect analogamente a quanto e' avvenuto per la telefonia cellulare, con l'introduzione di un secondo gestore accanto a Tim; non sono comprensibili eventuali gelosie tra Tim, che gestisce il sistema cellulare, Tacs e Gsm, e Telecom, che propone l'introduzione nell'ambito urbano il Dect, poiche' entrambe le societa' fanno tuttora capo allo stesso gruppo Stet; analoghe lagnanze da parte di Omnitel non possono avere particolare rilevo, posto che il secondo gestore della telefonia cellulare non ha avuto nessuno ostacolo nella sua attivita' da parte dei governi che si sono succeduti e che le recenti vicende della Olivetti, azionista di riferimento di Omnitel, dimostrano la debolezza della compagine azionaria che e' alle spalle di Omnitel; l'obiettivo del responsabile dell'Autorita' antitrust deve essere quello di vigilare su una corretta concorrenza, non quello di danneggiare il cittadino-utente che avrebbe enormi vantaggi sulla propria bolletta attraverso l'introduzione del sistema Dect, che invece andrebbe salutato come un positivo progresso ed un potenziale alleggerimento di spese per i bilanci familiari -: quali valutazioni esprima il Governo sulla possibilita' che il sistema Dect venga introdotto, quali misure possano essere adottate per evitare che gli interventi del Presidente dell'antitrust, Amato, rivolti ad evitare un'esclusiva gestione di questo servizio, vadano a vanificare un importante progresso tecnologico; quali direttive il Governo stesso, tuttora azionista di maggioranza della Stet, intenda impartire al gruppo pubblico affinche' il risparmio dei cittadini venga favorito attraverso la novita' costituita dal Dect. (3-00394)