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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04857 presentata da CANANZI RAFFAELE (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19961031

Ai Ministri per i beni culturali e ambientali e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: la strada provinciale campana che da Pozzuoli conduce a Quarto Flegreo presenta, ai fini del traffico veicolare, un restringimento nel punto in cui attraversa la cosiddetta "Montagna spaccata", dovuto al fatto che penetra, appunto, fra le due pareti della collina che gia' in epoca romana ostruiva il passaggio della strada; in tale punto da alcuni mesi si e' verificato uno smottamento del terreno circostante, onde le due pareti che fiancheggiano la strada risultano allo stato puntellate da tubi; tale situazione muta il "restringimento" dell'asse viario in una vera e propria "strozzatura", che genera sempre una costante e grave difficolta' al traffico veicolare e, nelle ore di punta, ingorghi paurosi sul versante di Pozzuoli e sul versante di Quarto per la necessita' di un passaggio necessariamente alternato; nonostante l'interessamento costante dell'amministrazione comunale di Quarto e l'iniziativa personale del sindaco che, con la fascia tricolore, ha talvolta regolato il traffico nel luogo anzidetto, proprio per richiamare l'attenzione di tutte le amministrazioni interessate, a circa un anno dal verificarsi dell'evento dannoso le dette amministrazioni non sono in grado di ripristinare una adeguata percorribilita' del passaggio; cio' e' dovuto, secondo le risultanze in possesso del comune di Quarto, a prescrizioni della soprintendenza archeologica di Napoli, che sembra non trovino consenziente ne' la provincia ne' il comune di Pozzuoli; la strada in esame e' asse di scorrimento indispensabile per i cittadini di Quarto, costituendo la sostanziale unica via di comunicazione con Pozzuoli e la tangenziale di Napoli; sotto i profili di protezione civile e sotto il profilo della vivibilita' dei cittadini di Quarto, la risoluzione della questione ha grande rilevanza -: se la soprintendenza di Napoli abbia raggiunto un auspicabile accordo con le amministrazioni interessate circa la restaurazione del sito, per ripristinare il solo restringimento dell'asse che, senza strozzature, consenta la circolazione contestuale in entrambi i sensi di marcia; se di tale raggiunto accordo sia stato dato atto a tutte le amministrazioni interessate; se l'amministrazione competente ad eseguire i lavori sia in grado di definire i tempi della conclusione dei lavori medesimi; se, in mancanza degli elementi certi teste' richiesti, il Governo, atteso il gravissimo disagio dei cittadini di Quarto, non intenda assumere idonee iniziative anche sotto il non poco rilevante aspetto della protezione civile, atteso che la forte sismicita' della zona e' cosa ampiamente notoria. (4-04857)

In data 12 dicembre 1995 la Soprintendenza archeologica di Napoli, essendo venuta a conoscenza del verificarsi di una frana relativa a parte del costone sovrastante il versante orientale della "Montagna spaccata", e considerato il vincolo archeologico gravante sull'area in questione per la presenza delle ben note opere di terrazzamento d'eta' romana, ha invitato i Comuni di Pozzuoli e Quarto a concordare ogni eventuale intervento successivo alla rimozione del terreno franato. Per risolvere il problema del traffico il Comune di Pozzuoli ha realizzato una galleria paramassi con tubolari "Innocenti"; solo in data 10 giugno 1996 il predetto Comune ha presentato alla predetta Soprintendenza, con richiesta di parere, un progetto corredato da autorizzazione ex articolo 7 della legge n. 1497 del 1939, redatto dai privati proprietari del costone interessato dalla frana, inteso a migliorare la stabilita' dello stesso costone con la realizzazione di una serie di terrazzamenti. La Soprintendenza, esaminato il progetto, ed in considerazione del carattere di pubblica utilita' dell'intervento, ha espresso il parere di larga massima favorevole alla gradonatura del costone; nel contempo e' stata sottolineata la necessita' di una preventiva esecuzione di saggi di scavo archeologico da farsi sulla sommita' del costone, per verificare l'effettiva consistenza di alcune preesistenze emergenti ed assicurarne l'integrita'. E' stato inoltre prescritto che l'esecuzione dei gradoni venga eseguita sotto il controllo della Soprintendenza, considerata la presenza, in localita' "Montagna spaccata", di piccoli insediamenti sparsi afferenti all'Eta' del Bronzo. Il Ministro per i beni culturali e ambientali: Veltroni.



 
Cronologia
mercoledì 30 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 312 voti favorevoli e 267 contrari, l'emendamento Dis. 1. 1. del Governo interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 20 settembre 1996, n. 486, Disposizioni urgenti per il risanamento dei siti industriali delle aree di Bagnoli e di Sesto San Giovanni (AC 2278), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 31 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Renato Granata è eletto Presidente della Corte costituzionale.

lunedì 4 novembre
  • Politica, cultura e società
    A seguito delle dichiarazioni ai magistrati del finanziere Pacini Battaglia, la guardia di finanza avvia indagini sul Ministro Di Pietro.