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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00408 presentata da GNAGA SIMONE ENRICO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19961031

Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: la vicenda relativa all'ubicazione in pieno centro cittadino fiorentino del processo agli autori degli attentati del 1993 a Roma, Firenze e Milano, processo che avra' inizio il 12 novembre 1996, rischia di suscitare clamorose proteste ed una conseguente situazione del tutto non conforme alla serenita' ambientale necessaria affinche' tale processo si svolga in maniera del tutto regolare; l'intera popolazione fiorentina, soprattutto quella residente ed operativa nella zona del quartiere di Santa Croce, non solo e' stata colpita nel cuore dall'atto vile e criminale del maggio 1993 ma soprattutto ora si trovera' a subire enormi disagi anche nella propria vita privata, data l'apparente assoluta cecita' dimostrata da chi doveva e dovrebbe tuttora gestire in modo ponderato e razionale l'intera vicenda processuale, ubicazione compresa; ad una interrogazione recente del sottoscritto, il Sottosegretario all'interno, onorevole Sinisi, rispose, in ampia sintesi, che i problemi ed i disagi per la popolazione sarebbero stati minimi, anche perche' la stessa aula bunker si trova in una zona al di fuori del suddetto quartiere; senza dilungarsi nel contenuto di tale sconcertante risposta da parte del Governo, e' pero' necessario soffermarsi sul fatto che nella stessa risposta il Governo nego' la possibilita' che l'aula bunker potesse essere trasferita all'interno del carcere di Sollicciano, soluzione che non solo avrebbe evitato problemi e disagi per la popolazione fiorentina, ma che oltretutto avrebbe permesso un impiego minore di uomini e costi ed un controllo ancora piu' efficace; dopo colloqui che l'interrogante ha avuto molto recentemente con funzionari del provveditorato del ministero di grazia e giustizia, del carcere di Sollicciano e rappresentanti del Governo stesso, la soluzione dell'aula bunker all'interno o nelle immediate vicinanze del carcere stesso, e' apparsa ed appare tuttora la piu' idonea e certamente attuabile in un periodo non superiore ai tre/quattro mesi; esistono societa' specializzate nella costruzione di questa tipologia di aule, gia' sperimentate per Palermo ed operative in pochissimi mesi, ma soprattutto proprio a Sollicciano esiste un'isola interna costituita dal magazzino per tutte le case circondariali del centro-nord; spostare vestiti e vettovagliamenti, anche in grande quantita', e' possibilissimo, soprattutto dal punto di vista logistico, in un luogo adiacente al carcere anche in un grande capannone, che potrebbe essere creato in brevissimo tempo con l'apporto di quei reparti militari che in Libano, Albania, Kurdistan e Bosnia hanno creato, da vere e proprie macerie, basi e sedi necessarie ad accogliere migliaia di uomini e tonnellate di materiale di supporto; lo stesso provveditorato competente del magazzino in questione ha confermato che tale spostamento non richiederebbe un periodo superiore ai quattro mesi. Il carcere di Sollicciano subirebbe limitatissime variazioni, dato che il magazzino, pur essendo all'interno del perimetro del carcere, e' del tutto isolato dal penitenziario e possiede gia' da ora una sua uscita indipendente; i tempi per il trasloco di tutte le carte processuali e di tutti i macchinari, compresi anche i recenti video giganti per l'uso del sistema di video-conferenza (nel caso si fosse attuato), non richiederebbero tempi lunghi; soprattutto tale scelta, l'unica razionale e ponderata fra le varie alternative possibili, permetterebbe a qualsiasi cittadino di poter "vivere" in maniera del tutto normale la propria citta', il proprio quartiere, il proprio lavoro; la dignita' di ognuno e quella di un autentico tesoro universale quale e' Firenze, gia' duramente colpita nel maggio 1993 vuole senz'altro quattro mesi di proroga per consentire i lavori necessari; e' evidente che le esigenze del procuratore della Repubblica di Firenze non possono incidere in modo decisivo sulla vita e sulle abitudini dell'intera cittadinanza -: quali immediati provvedimenti intenda attuare per non causare logiche e giustificate reazioni che, conseguentemente, potrebbero non permettere il giusto andamento di un processo che si vuole assolutamente fare e concludere possibilmente in breve tempo; quali siano i nomi, o almeno le istituzioni di appartenenza, di chi e' competente oggi per decidere l'ubicazione di questa aula bunker; se intenda rendere noti i verbali, se mai fossero stati predisposti, delle riunioni dei comitati di sicurezza provinciale e nazionale che piu' volte si sono riuniti nel passato ma, pare, mai abbiano preso una decisione definitiva anche sulla vicenda del magazzino stesso; se intenda sensibilizzare le istituzioni locali fiorentine a farsi vere portavoci degli interessi ed esigenze della popolazione che vive ed opera in Firenze. (3-00408)





 
Cronologia
mercoledì 30 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 312 voti favorevoli e 267 contrari, l'emendamento Dis. 1. 1. del Governo interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 20 settembre 1996, n. 486, Disposizioni urgenti per il risanamento dei siti industriali delle aree di Bagnoli e di Sesto San Giovanni (AC 2278), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 31 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Renato Granata è eletto Presidente della Corte costituzionale.

lunedì 4 novembre
  • Politica, cultura e società
    A seguito delle dichiarazioni ai magistrati del finanziere Pacini Battaglia, la guardia di finanza avvia indagini sul Ministro Di Pietro.