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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00271 presentata da TASSONE MARIO (CCD-CDU) in data 19961031

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'interno, delle finanze, della difesa, di grazia e giustizia e dell'agricoltura e per le risorse agricole, alimentari e forestali. Per sapere - premesso che: recenti episodi operativi, coinvolgenti reparti della polizia di Stato e dell'arma dei carabinieri, hanno posto in evidenza la carenza di coordinamento e di reciproca identificazione, con conseguenze gravi a carico degli stessi operatori di polizia; altrettanto recenti esternazioni hanno rivelato il disagio (del comando generale dei Carabinieri, in particolare) per l'insufficiente scambio di informazioni e di idee tra le commissioni parlamentari e le amministrazioni delle forze di polizia soprattutto in merito alle riforme, sia dell'ordinamento, sia del reclutamento, anticipate dallo stesso Governo o dall'iniziativa legislativa dei parlamentari; e' sempre stata preoccupazione centrale del Parlamento e del Governo assicurare, in linea diretta, l'informazione sullo stato dell'ordine e della sicurezza pubblica nonche' sulle attivita' delle forze di polizia, in modo da mantenere costantemente aggiornate le dotazioni culturali e conoscitive delle assemblee legislative nell'intento di ottimizzarne le capacita' di sindacato ispettivo, di indirizzo e di elaborazione normativa; venendo meno questo circuito, si vanificano le possibilita' di favorire il coordinamento strutturale, operativo, tecnologico ed ordinativo, da ritenere invece condizione irrinunciabile per l'esercizio dell'azione di Governo, in un quadro istituzionale caratterizzato dalla distribuzione tra cinque e piu' corpi di polizia delle relative competenze (Polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza, Corpo forestale dello Stato, capitanerie di Porto, polizia penitenziaria); al riguardo, l'interpellante ritiene assai utile la costituzione, in seno a ciascuna delle Camere, di una Commissione speciale (ovvero di un comitato permanente nell'ambito delle Commissioni competenti), cui imputare l'esame dei progetti di legge concernenti il coordinamento tra le diverse forze di polizia, ovvero riflettentisi in qualsiasi modo sul loro ordinamento e sulle loro attivita', nonche' l'esercizio delle funzioni di indirizzo, di controllo e consultive in materia -: se il Governo intenda mettere allo studio, d'intesa con le amministrazioni dello Stato interessate e previa ricognizione delle competenze istituzionali distribuite tra le forze di polizia (nonche' dei concorsi richiesti), un progetto per lo snellimento, l'eventuale unificazione e comunque il coordinamento, delle suddette forze di polizia, onde eliminare da subito le inutili sovrapposizioni, le ingiustificate ridondanze e le dispendiose ripetizioni prodottesi per effetto del progressivo ampliamento delle attivita', sia sul territorio, sia sul mare e nello spazio; se il Governo intenda attivare, sotto la responsabilita' della Presidenza del Consiglio (o di altra autorita' a cio' delegata), riferendone successivamente alle Camere, un comitato paritetico formato da rappresentanti delle amministrazioni dello Stato titolari di poteri di polizia (interno, giustizia, finanze, difesa, agricoltura, ex marina mercantile), che potra' avvalersi della collaborazione dei responsabili dei corpi di polizia dipendenti (polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza, polizia penitenziaria, corpo forestale dello Stato, capitanerie di porto) allo scopo di studiare: a) l'esperienza finora maturata nell'esercizio del coordinamento, a norma della legge n. 121 del 1981; b) la possibile ristrutturazione del detto coordinamento con riferimento particolare ai preminenti teatri operativi (lotta alla criminalita' organizzata; presidio del territorio, specie le aree urbane; fasce costiere e bacini marittimi; patrimonio dei beni culturali ed ambientali; zone a rischio di incidenti o di particolare degrado; salute e sicurezza dei lavoratori, e quanto altro), avendo come linea guida la priorita' della prevenzione e della previsione, in base al principio che prevenire e' piu' redditizio che reprimere e che e' opportuno seguire in continuo l'evoluzione del rapporto insediamenti umani - territorio, tenendo conto dell'andamento sia dei flussi migratori dalla regione mediterranea sia dello svolgimento di eventi eccezionali, come il Giubileo del 2000 o le Olimpiadi; se il Governo intenda allegare una "nota aggiuntiva" alla relazione annuale concernente l'attivita' delle forze di polizia e lo stato dell'ordine e della sicurezza pubblica (previsto dall'articolo 113 della legge n. 121 del 1981), allo scopo di riassumere le valutazioni ed i giudizi conclusivi dell'autorita' competente e di richiedere su cio' il pronunciamento delle commissioni parlamentari, con riferimento: a) alla evoluzione delle strategie per la sicurezza e per l'ordine pubblico; b) al miglioramento del rapporto di collaborazione tra istituzioni civili (centrali e periferiche) e forze di polizia; c) al concorso prestato alle amministrazioni centrali e regionali dello Stato in ordine alla rimozione delle cause sociali e strutturali che risultano essere all'origine degli eventi della piccola criminalita' e dalla diffusione della violenza, specie negli ambienti degradati delle aree urbane; d) alla evoluzione del coordinamento delle attivita' di polizia (in primo luogo quelle della prevenzione) ma con riferimento anche alle attivita' legislative e normative sviluppate dalle singole amministrazioni ed all'impiego della risorsa giovani (leva obbligatoria volontariato, servizio civile); se il Governo intenda disporre, ad integrazione della citata relazione sulle forze di polizia, la formulazione di un capitolo aggiuntivo riguardante le valutazioni di qualita' e di quantita' dei mezzi terrestri, navali ed aerei acquisiti da ciascuna forza di polizia, nonche' dei relativi armamenti, dando atto dell'avvenuto coordinamento tecnologico ed operativo con le competenti forze armate (dell'esercito, della marina e della aeronautica) e chiarendo, in termini di investimenti e di spesa di mantenimento e di ammodernamento, l'onere complessivamente gravante sul bilancio di ciascuna amministrazione e forza di polizia. (2-00271)





 
Cronologia
mercoledì 30 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 312 voti favorevoli e 267 contrari, l'emendamento Dis. 1. 1. del Governo interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 20 settembre 1996, n. 486, Disposizioni urgenti per il risanamento dei siti industriali delle aree di Bagnoli e di Sesto San Giovanni (AC 2278), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 31 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Renato Granata è eletto Presidente della Corte costituzionale.

lunedì 4 novembre
  • Politica, cultura e società
    A seguito delle dichiarazioni ai magistrati del finanziere Pacini Battaglia, la guardia di finanza avvia indagini sul Ministro Di Pietro.